Dall’Unione Europea via libera al wi-fi gratis

Wifi gratuito negli spazi pubblici di tutta Europa, come parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari. E’ questa l’iniziativa, ribattezzata ‘WiFi4EU‘, approvata ieri in via definitiva dal Parlamento Europeo a larghissima maggioranza, con 582 voti favorevoli, 98 contrari e 9 astensioni.

Un nuovo programma comunitario promosso dalla Commissione Europea nel settembre 2016 per “ridurre il divario digitale” che intende promuovere la creazione di connessioni wireless gratuite e senza condizioni discriminatorie. “I fondi – si legge in una nota del Parlamento Ue – saranno utilizzati in maniera ‘geograficamente equilibrata’ in più di 6000 comunità in tutti gli Stati membri e sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste”.

Saranno gli enti pubblici interessati a dover presentare domanda alla Ue. Le amministrazioni locali, le biblioteche, gli ospedali e altri organismi pubblici potranno chiedere, mediante semplici procedure amministrative, finanziamenti per l’installazione di punti di accesso locali wifi. Per ottenere i fondi ciascun organismo dovrà “coprire i costi operativi della rete per almeno tre anni e offrire agli utenti una connessione gratuita, facile da accedere e sicura”. “L’iniziativa ‘WIFI4EU’ è stata una forte visione politica che diventerà presto una realtà concreta in tutta l’Ue – ha commentato il relatore Carlos Zorrinho – e farà sì che, indipendentemente da dove viva o da quanto guadagni, ogni europeo tragga vantaggio da una connessione wifi di alta qualità”.

One thought on “Dall’Unione Europea via libera al wi-fi gratis

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlat

Negozi aperti fino alle 21. Montaruli (Unibat): «Più concertazione nella Bat, Flussi di consumatori verso altre città»

Il nuovo DPCM del Governo prevede la possibilità per i negozi di vicinato di restare aperti fino alle ore 21,00. Un cambiamento importante per alcune città della provincia BT che, con ordinanze sindacali, avevano stabilito l’orario di chiusura serale alle 19,00, con l’adozione fallimentare della sperimentazione dell’orario continuato. Dopo l’incontro di giovedì 3 dicembre tenutosi […]

Mezza Italia ‘gialla’: c’è anche la Puglia. Allarme delle Regioni: ora c’è il rischio di una nuova fuga dal Nord

Mezza Italia torna gialla ma non è ancora il momento di abbassare la guardia e allentare le misure restrittive perché un errore oggi porterebbe ad una terza ondata a gennaio: “serve ancora qualche altro sacrificio” ribadisce il ministro della Salute Roberto Speranza incalzato dalle Regioni che continuano a chiedere al governo di rivedere le scelte […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: