La paura dei fantasmi (di Pasquale Consiglio)

16 Settembre 2017 0 Di ladiretta1993

Tutto m’aspettavo dal governo

tranne la paura dei fantasmi

Se vengon dal paradiso o dall’inferno

poco importa, ne sentono i miasmi

Non spaventa tanto il fallimento

dello stato e dell’economia

ma il resuscitar in un momento

dei simboli d’un’ideologia

Una legge per distrar le masse

ogni tanto ci vuol per l’italiano

Se muore sotto il peso delle tasse

si discute del saluto romano

Se aumenta la bolletta della luce

o il fiorire dell’abusivismo

il problema resta il vecchio duce

e le immagini che ricordano il fascismo

Se i giovani non trovano lavoro

e dall’Italia fuggon a frotte

occorre vietar pure l’alloro

delle vittorie su imperiali rotte

Se il popolo reclama a tutte l’ore

l’abolizione di osceni vitalizi

il problema rimane il dittatore

o l’ascoltar i suoi vecchi comizi

La paura dei fantasmi e del passato

è sol segno di grande debolezza

un complesso non ancora superato

da chi governa nell’insicurezza

Per non risvegliar le nostalgie

non si ricorre a mezzucci di dozzina

Per combatter le temute apologie

s’offre una vita miglior ogni mattina

PASQUALE CONSIGLIO