Il Duomo di Firenze con i mattoncini Lego. Al museo dell’opera la firma è del biscegliese Dell’Olio.

Ventimila mattoncini LEGO di 400 forme differenti e 10 colori, recuperati in vari Paesi del mondo da appassionati e collezionisti, tanti saranno necessari per costruire per la prima volta un modello in grandi dimensioni (150 cm x 60 per 65 di altezza) del Duomo e del Battistero di Firenze.

 

Progettato da un ragazzo pugliese di soli 17 anni, il modellino sarà realizzato pezzo per pezzo al Museo dell’Opera del Duomo a Firenze, nella giornata del 21 ottobre, dalle ore 10.00 alle 19.00, alla presenza del pubblico che potrà assistere alle delicate fasi di montaggio. Dal giorno dopo sarà visibile, in uno spazio del Museo dove non è necessario pagare il biglietto di ingresso, fino al 9 novembre 2017. A seguire sarà esposto al Bricks in Florence Festival, in programma l’11 e 12 novembre sempre a Firenze all’Obi Hall.

A costruirlo, oltre a Giacinto Consiglio che lo ha progettato, saranno i membri del gruppo AFOL (Adult FAN of LEGO®) del gruppo ToscanaBricks e dell’associazione ItLUG – Italian LEGO Users Group ToscanaBricks e dell’Associazione ItLUG – Italian LEGO Users Group, la community storica degli appassionati dei mattoncini LEGO in Italia.

 

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha accolto con entusiasmo la proposta di realizzare una riproduzione in mattoncini LEGO del Duomo e del Battistero di Firenze credendo in questo progetto e rendendolo possibile. “Guardare alla nostra Cattedrale attraverso il LEGO, spiega Luca Bagnoli, presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore” con un linguaggio universale che unisce appassionati di tutto il mondo a prescindere da età e cultura, rappresenta un’esperienza unica, la realizzazione di un’opera attraverso un gioco”.

Il modellino della Cattedrale e del Battistero di Firenze è stato progettato da Giacinto Consiglio, originario di Bisceglie in Puglia, studente, appassionato di mattoncini LEGO e di architettura. Dopo aver visitato per la seconda volta Firenze nel 2016, rimasto colpito dell’architettura della città e in particolare del Duomo, Giacinto progetta al computer la riproduzione del complesso monumentale della Cattedrale di Firenze (con un apposito CAD pensato appositamente per sviluppare progetti con i mattoncini LEGO) sfruttando tecniche di costruzione avanzate, utilizzate dai LEGO Designer.

 

Il modellino virtuale, pubblicato sul forum dell’associazione ItLUG viene notato da alcuni soci toscani, che ne propongono la realizzazione vera e propria. Costituito un gruppo di lavoro, da giugno 2017, il progetto viene rivisto al fine di consolidare alcune parti della struttura e di ottimizzare l’utilizzo di pezzi anche sulla base della disponibilità degli stessi sul mercato.

 

La difficoltà della realizzazione di un’opera del genere – spiega Gianluca Cannalire, vicepresidente dell’Associazione ItLUG e coordinatore di ToscanaBricks – è dovuta anche alla necessità di dover utilizzare pezzi LEGO che non sono più in produzione da anni da parte del marchio danese e che quindi devono essere reperiti sul mercato “parallelo” dedicato agli appassionati e collezionisti, cercandoli in ogni angolo del pianeta. Per completare il modello, è stato necessario ordinare pezzi in circa 9 paesi differenti, facendoli arrivare anche dagli Stati Uniti”.

fonte: ilsitodifirenze.it

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