CompagniAurea, il regista Sinigaglia racconta il 2017

1 Gennaio 2018 0 Di ladiretta1993

Il giovane regista e direttore artistico della compagniAurea, Francesco Sinigaglia si esprime sulle attività teatrali e culturali realizzate nel corso dell’ultima annualità: «Sul fatto che fare teatro – gestire l’impresa teatrale, scrivere per e sul teatro, organizzare teatro, fare-rete-teatro – fosse una cosa seria non ho mai nutrito alcun minimo dubbio. Diciamocelo chiaramente: bisogna conoscere i fondamenti; bisogna averlo studiato, capito un po’, interpretato. Non si può improvvisare. Vale per il teatro e vale per la cultura più in generale. Come fare il teatro senza pensarlo? Senza porsi delle domande? Su quello che il teatro è? Sul perché lo si fa? Noi, tutto questo l’abbiamo fatto e proseguiremo per questa via».

 

Nel corso dell’ultimo anno, un meraviglioso 2017, la compagniAurea ha programmato e realizzato molti ed importanti progetti: sulle assi teatrali, tra cui quelle di S. Giorgio Ionico (TA), è stato inscenato un riadattamento de La Signora delle Camelie (debutto: 8 aprile 2017, ultima replica: 8 giugno 2017). Il gruppo, poi, è stato impegnato per l’allestimento della pièce Rosso, storie che non esistono (giugno 2017).

La compagniAurea, inoltre, ha promosso – e continuerà a farlo – la conoscenza della gloriosa Storia del teatro, dalle origini sino a quello contemporaneo: prendere parte ai nostri laboratori teatrali – che dal 2012, coinvolgono tutte le età, professionisti e amatori – significa, tra le altre cose, avere una preparazione completa per le scene, anche teorica, oltre che tecnica. Sinigaglia prosegue: «Mai prescindere da ciò, secondo la nostra filosofia. A tal proposito abbiamo realizzato e condotto il workshop teatrale sul Metodo Stanislavskij dal titolo Il teatro delle emozioni – parte II, dopo gli ottimi risultati dell’anno scorso, presso l’auditorium Roma Intangibile in sei incontri compresi tra luglio e settembre».

 

La compagniAurea, poi, ha presentato il saggio di critica teatrale I volti della violenza a teatro: dal Cinquecento a Dacia Maraini (TraLeRighe Libri Ed., Lucca, 2017), la prima pubblicazione letteraria del regista biscegliese, presso: XXX Ed. del Salone internazionale del Libro di Torino (in anteprima, 18-23 maggio 2017); Lucca, per la distribuzione nazionale curata dall’editore TraLeRigheLibri (maggio 2017);  Libri nel Borgo Antico (25 agosto), Roma Intangibile (16 novembre), Radio Centro 93.100 in Crazy For You, (26 novembre) Bisceglie; Cineporto di Bari – Apulia Film Commission (Fiera del Levante – pad. 180), 15 dicembre. Il libro I volti della violenza a teatro, in diffusione presso le maggiori librerie italiane e online, è premiato, in più, presso il teatro comunale di Novoli – (LE) per il concorso letterario Nabokov 2017.

«La nostra ambiziosa associazione teatrale ha preso parte al progetto Promise Land, organizzato dal Club UNESCO di Bisceglie, nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 gennaio 2017, presso il Sagrato del Monastero di S. Croce in Bisceglie, con un reading teatrale sul tema del viaggio e della violenza tra Claudio Magris e Dacia Maraini, nel corso dell’incontro di Formazione FICLU per Formatori».

L’associazione, ancora in ambito teatrale, si è distinta per la partecipazione agli eventi organizzati dal Rotary Club di Bisceglie con la proposizione sulle scene del Diario di Anne Frank per i convegni: “Le società di calcio” (17 novembre 2017, Roma Intangibile) alla presenza di Giancarlo Abete, Vito Tisci, Antonio Matarrese e “Sul filo delle memorie” (18 novembre 2017, Mondadori -Vecchie Segherie, Bisceglie) con la moderazione della già ass. Regione Puglia dott.ssa Godelli e della corrispondente Mediaset Sabina Fedeli.

Il 24 maggio 2017 con la scuola primaria biscegliese “Angela Di Bari” – III circolo didattico – a seguito del laboratorio teatrale “Peter Pan”, la compagniAurea ha portato sulle scene l’omonimo spettacolo, riscritto e diretto dalla medesima associazione.

In corso sono, invece, i laboratori teatrali per bambini e ragazzi-adulti che culmineranno nel 2018 rispettivamente con le pièces: Il gobbo di Notre Dame e Altrove; Francesco Sinigaglia sostiene: «con la parte del gruppo di attori professionisti siamo nell’allestimento di una nuova produzione drammaturgica dal titolo Benedetto, Il papa di Gesù».

«Quelle indicate sono solo alcune delle attività che hanno costellato questo nostro meraviglioso 2017: un’annata più che positiva, infatti, che ci ha reso concreti protagonisti – senza piaggeria alcuna ma con totali sincerità e umiltà – grazie al incredibile successo di pubblico e critica. Questo spinge a fare di più e ancora meglio, studiando sempre, a testa bassa e migliorandoci giorno per giorno. Grazie, quindi, al nostro pubblico, ai nuovi che verranno a trovarci, a te che mi leggi e ai sempre presenti amici della Fondazione DCL, Roma Intangibile, Tra Le Righe Libri Editore, Rotary, FITA e TeatrItalia. Fin qui sono stati concretizzati tanti grandi progetti, frutto di idee nate dalla passione, dalla disciplina e dallo spirito di sana collaborazione nel nome della cultura. L’auspicio per l’anno che verrà è quello di formare ancora nuovi pubblici in grado di apprezzare ed amare, come amiamo noi, il mestiere del teatro, ovvero di avvicinare sempre più stili al teatro – dal nazionalpopolare alla ricerca –, nonché di presentare l’idea di cultura teatrale conducendo gli spettatori d’ogni dove ad avvicinarsi alle virtù, ai doni e ai talenti della nostra terra. Per il teatro, come detto, abbiamo un’idea ambiziosa ed esaltante: siamo pronti e già sono pronte per il 2018 le nostre nuove produzioni. La cultura e il teatro sono due cose serie.

Che sia per voi, per ognuno di voi, l’entrante 2018 un anno felice, ricco di cose belle. Solo cose belle. Auguroni, sinceri come sempre».

Francesco Sinigaglia