Boccia (Pd): Ridiscutere la Bolkenstein al tempo dell’e-commerce

“Chi dice ‘difendo la Bolkestein perche’ difendo il libero mercato’ non sa di cosa sta parlando. La direttiva aveva senso quando e’ stata concepita nel 2004, anche se approvata nel 2006, ma parla di un mercato interno dei servizi e di regole che non hanno piu’ molto senso al tempo del digitale o che, comunque, necessitano di essere ridefinite negli elementi fondamentali.

E il problema non riguarda solo il commercio, ma una nuova concezione di utilizzo degli spazi pubblici; penso anche a terme, stabilimenti balneari, utilizzo del suolo, per non parlare della necessita’ di affrontare il tema del dumping sociale. Il tema va affrontato dalla politica in maniera complessiva, con serieta’, non arroccandosi su posizioni oggi prive di senso. In legge di Bilancio 2018, con altri colleghi del Pd come Marco Donati che ci hanno messo la faccia, abbiamo approvato una norma che deve essere percepita per quello che e’: un utile time out.

Non devono esserci conflitti tra associazioni e politica ma solo un confronto rispettoso. Noi abbiamo messo la faccia e ci siamo assunti la responsabilita’ di fermare il caos. Ora va detto con chiarezza che la Bolkestein cosi’ com’e’ non ha piu’ senso e va modificata alle fondamenta. Serve la politica con la P maiuscola in Italia e in Europa. Gli ambulanti e i commercianti dopo questa esperienza possono dire di potersi fidare di noi. Avevamo detto che saremmo intervenuti e l’abbiamo fatto. Oggi non vi dico demagogicamente come fanno quelli che urlano e non hanno fatto niente che basta, vi indico una rotta che tutti insieme abbiamo il dovere di seguire.

Poi, potremmo dividerci ancora sulle proposte tra i diversi partiti e voi tra diverse associazioni, ma questa e’ la prova della qualita’ della nostra democrazia”. Cosi’ Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera e capolista a Montecitorio nel collegio plurinominale Puglia 02,   a Triggiano (Bari) all’assemblea di CasAmbulanti.

 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Dal Comune fanno sapere che allo spettacolo di Uccio De Santis si potrà assistere in piedi

Di seguito una nota dell’Amministrazione comunale di Bisceglie: Sono andate esaurite in appena tre ore dalla comunicazione ufficiale di mercoledì 19 agosto tutte le prenotazioni disponibili per i posti a sedere dello spettacolo “Non so che fare prima” di Uccio De Santis, in programma martedì 25 agosto alle 21:00 in via Nazario Sauro, sul porto […]

TruFest 2026, la denuncia di Gianni Naglieri (Sinistra Italiana): “La rinuncia di Confcommercio mostra il vuoto programmatorio del Comune

«La clamorosa decisione di Confcommercio Bisceglie di rinunciare al contributo comunale per il TruFest 2026 non è un semplice incidente burocratico. È la punta dell’iceberg di un fallimento politico e metodologico ben più profondo, che come Sinistra Italiana denunciamo da tempo». A dichiararlo è Gianni Naglieri, consigliere comunale di Sinistra Italiana a Bisceglie.«Dietro le parole […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere