Incompatibilità, domani il primo Consiglio Comunale può finire in Tribunale

Nei giorni scorsi l’ex Sindaco Spina, nella qualità di Consigliere Comunale,  ha fatto pervenire l’atto di cessione del credito oggetto di contenzioso nei confronti del Comune. Si tratta di una delle modalità di rimozione delle incompatibilità a norma di un articolo (se non ricordiamo male, il numero 63)  del Testo Unico.

Sul punto, lo stesso Spina ha fatto pervenire al Comune parere del professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Univerità di Bari, Aldo Loiodice; e che, in sintensi, richiama a tutti i precedenti casi  giudisprudenziali della Corte di Cassazione che stabiliscono come sia sufficiente la notificazione al Comune dell’atto di cessione del credito a terzi ai fini della rimozione dell’incompatibilità.

Uno dei punti salienti del parere di Loiodice è quello in cui si precisa che il Consiglio Comunale non può muoversi contro i principi di Legge suddetti, senza incorrere in pesanti reati, anche di carattere penale (abuso di ufficio).

Una vicenda simile accedde anni fa allorquando il Consigliere comunale Enzo Di Pinto fu rimosso dal Consiglio, con voto della maggioranza, per poi essere reintegrato con sentenza della Corte di Cassazione e con una pesante condanna alle spese per i protagonisti della vicenda che votarono per la rimozione del Consigliere, e per lo stesso Ente comunale. Fu richiesto anche rinvio a giudizio per abuso d’ufficio e falso ideologico per il Segretario Generale e per i Consiglieri Comunali che sostennero il provvedimento.

Insomma, lunedì in Consiglio Comunale la maggioranza sarà chiamata a prendere le proprio responsabilità nella convalida dei Consiglieri Comunali, a partire dall’ex Sindaco Spina per finire con le altre “posizioni delicale” di Innocenti (che avrebbe anch’egli un contenzioso nei confronti del Comune) e di Di Tullio (che è attualmente dipendente della società BisceglieApprodi, cui il Comune detiene il 99% del capitale sociale).

In quanto alla nomina del nuovo Presidente del Consiglio Comunale, in queste ultime ore è scemata l’ipotesi di scelta su Gianni Casella e sta prendendo sempre più piede quella di Franco Napoletano.

Una ipotesi che luciderebbe ulteriormente la figura di Casella che, giocando un ruolo di oppositore serio e martellante lo porterebbe ad ottenere più visibilità agli occhi dell’intera cittadinanza, già abbastanza confusa per questi inciuci che l’amministrazione Angarano sta facendo registrare in queste prime settimane di legislatura.

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