Inchiesta caporalato, revocati gli arresti domiciliari ai responsabili di Extrafrutta

Avrebbero mostrato da subito atteggiamento collaborativo nel corso degli interrogatori di garanzia che si sono svolti giovedì,

Per questo motivo a Bernardino Pedone e Massimo Dell’Orco, rispettivamente amministratore e contabile della ditta Extrafrutta srl, insieme a Marta Macchia che gestiva la fornitura della manodopera dell’azienda, sono stati revocaqti gli arresti domiciliari disposti nel’ambito dell’operazione “Macchia nera” effettuata martedì 24 luglio dalla Guardia di Finanza di Mola di Bari.
I tre sono accusati a vario titolo di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, estorsione in danno dei lavoratori, truffa ai danni dell’INPS e autoriciclaggio.

Con provvedimento del Giudice per le indagini preliminari Pedone, Dell?orco e Macchia sono tornati in libertà con obbligo di dimora. Il legale Salvatore Campanelli ha ottenuto anche il dissequestro immediato dei beni, per un valore di un milione di euro, ordinato dalla Procura di Bari ed eseguito dalle Fiamme Gialle.
Nell’inchiesta risultano indagate altre 11 persone.

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