Spina: l’amministrazione Angarano allergica alle regole anche nello sport

Anche nella gestione delle strutture sportive l’amministrazione Angarano rifugge dal rispetto di regole e regolamenti sportivi. Si preferisce navigare a vista, strizzando l’occhio ai singoli gestori in modo assolutamente distonico da quelli che sono i canoni di etica amministrativa e di rispetto delle regole.

La mia amministrazione nel mese di luglio 2017 adottò, su sollecitazione anche delle minoranze, un regolamento assolutamente chiaro, preciso ed esaustivo.

Con una specifica interrogazione consiliare ho inteso richiamare sindaco e assessori al rispetto di quelle regole che allora tutte le forze politiche hanno voluto scrivere in modo inequivocabile.

Ad oggi non v’è traccia, in assoluto dispregio delle regole in materia di trasparenza amministrativa e anticorruzione, di Avvisi e Atti pubblici sui criteri e sulle decisioni adottati per la gestione e la definizione degli orari di utilizzo delle strutture sportive e delle palestre scolastiche. Un caos infernale con conflitti e litigi tra le associazioni e interferenze degli assessori in quelle che sono prerogative gestionali dei dirigenti.

Si trovi presto un antistaminico di legalità per questa malcelata allergia alle regole dell’amministrazione Angarano, che sta producendo seri danni alle casse comunali e ai rapporti sociali essenziali nel mondo dello sport. 

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