Diniego strutture sportive, dura replica di Olimpiadi: “I bambini non si toccano”

La mancata risposta a tutti i quesiti posti dall’asd OLIMPIADI a questa Amministrazione mediante la “nota di interrogazione”  inoltrata in data 11 ottobre denota una forma di disinteresse nel  voler affrontare il delicato tema dei metodi o sistemi applicati nella gestione degli impianti sportivi.

Questo ci spinge a intraprendere una forma di comunicazione a diverso effetto visivo.

E’ una situazione in piena anarchia demandata da tutte le Amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi venticinque anni.

L’ultima manifestazione di buona volontà in tal senso risale ai tempi della gara appalto del Paladomen (Aprile 1994) realizzata ma mai ufficializzata a seguito di motivi scaturiti proprio dalla scarsa qualità dei requisiti riportati nel Capitolato della gara (Sindaco B. Lorusso).

La nostra protesta ha solo un fine, quello di proteggere i bambini che sono i veri utenti delle strutture sportive, sperando di stimolare questa amministrazione a creare un attento censimento non solo delle strutture a disposizione ma anche tutte le società che ne hanno un primario diritto.

In questi giorni il Presidente Mattarella ha ribadito un concetto importante: “Le attività di base non devono essere ambiti per ricercare guadagni finanziari futuri, ma luoghi per far emergere i talenti e diffondere lo sport tra i ragazzi – ha rimarcato il capo dello Stato – Bisogna cercare costantemente il punto di equilibrio tra interessi economici e sport, perché i primi non prevalgano sull’aspetto sportivo, che deve restare primario.

D: Una forma a diverso effetto visivo cosa significa?

R: Partirà una campagna di affissione mediante la quale porteremo a conoscenza della cittadinanza un

problema che interessa quasi la totalità dei rispettivi figli,  poi sarà la volta di qualche programma televisivo.

D: Molti non conoscono l’inizio di questa “protesta” se cosi è possibile definirla.

R: Per ben 27 anni abbiamo partecipato solo a campionati utilizzando la struttura “Green Sport” e vorrei ricordare che i campi non sono di proprietà di olimpiadi asd quindi non sono gratuiti. Da pochi anni utilizziamo anche una  struttura esterna per i campionati a7 del settore scolastico (non gratuiti) e da quest’anno anche i campionati di Esordienti a9 per il quale è richiesto un campo di dimensioni minime di mt 50 x 70. Inoltre ai primi di ottobre abbiamo deciso di non partecipare ai campionati di Giovanissimi a11 proprio per la non disponibilità di un campo idoneo.  Preciso che il Campo Comunale non è gratuito (almeno x noi).

D: Ma qualcuno potrebbe evidenziare che esistono problemi di carattere prioritario rispetto allo sport

R: Lo sport è un contenitore sociale l’ha ripetuto più volte qualche politico con problemi mneomonici

D: Cosa si sente di consigliare al nostro Sindaco?

R: Vorrei solo ricordare alcune promesse elettorali, “sarò il sindaco di tutti” e “sarò il sindaco della SVOLTA” ritengo  che il ruolo di primo cittadino sia pieno di mille difficoltà di ogni genere, quindi nasce l’esigenza di costituire una squadra di governo altamente professionale  in grado di svolgere le proprie mansioni con serenità e diligenza.

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