Consiglio comunale, Spina: «Ecco un’altra carta che “scotta” sul Teatro Garibaldi»

«Martedì sera, 6 novembre, in consiglio comunale abbiamo dimostrato come una opposizione seria possa essere propositiva e rigorosa allo stesso tempo. Ho condiviso l’approvazione del Piano Sociale di Zona che è sostanzialmente la continuità di tutti quei nuovi servizi sociali che ho introdotto, in qualità di sindaco, in questi anni (assistenza specialistica scolastica, ecc…).

Alla fine del consiglio, tuttavia, ho voluto salvaguardare quel principio di legalità che ormai viene minato quotidianamente da questa amministrazione comunale. Ho consegnato nelle mani del presidente del consiglio comunale e della nuova segretaria generale del comune un documento che comprova la gestione “allegra” dei beni culturali (Teatro Garibaldi e Palazzo Tupputi) da parte di soggetti privati non autorizzati dall’amministrazione e non forniti di convenzione. In pratica si stanno vendendo con tariffe piuttosto elevate percorsi formativi e biglietti d’ingresso a spettacoli da tenersi nel Teatro Garibaldi e presso Palazzo Tupputi e l’amministrazione ha dichiarato questa sera di non esserne a conoscenza.

A quale titolo beni e servizi pubblici di rilevanza economica vengono utilizzati in modo imprenditoriale da terzi, estranei al comune di Bisceglie, e per di più senza alcuna determinazione delle tariffe da parte del Comune?

Dopo il Palazzetto dello sport l’inerzia e l’incapacità di decidere di questa amministrazione pasticciona determinano situazioni di evidente illegalità che danneggiano l’immagine del Comune di Bisceglie e anche di quei soggetti che con esso hanno rapporti di gestione.

In pratica anche soggetti privati irreprensibili finiscono col fare la figura di quei posteggiatori abusivi che chiedono soldi senza titolo giuridico ai fruitori di beni e spazi pubblici, fidandosi della parola e della pacca sulle spalle di qualche esponente della maggiorana e della amministrazione.

Come per il Palazzetto dello sport anche per il Teatro Garibaldi (peraltro dichiarato chiuso dal sindaco per inizio lavori) ho consegnato oggi in consiglio comunale un’altra carta che “scotta” e che potrebbe destare l’interesse anche di altre autorità competenti.

Spero che questa deriva di illegalità finisca presto per il bene della comunità e per la serenità di tutti i biscegliesi».

Lo scrive il consigliere comunale Francesco Spina in un comunicato stampa.

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