Dal II Circolo “Caputi” una visita speciale: donare per sentirsi bene

12 Dicembre 2018 0 Di ladiretta1993

La visita all’emporio eco-solidale gestito dalla Caritas cittadina presso la struttura di Via prof. M. Di Terlizzi è stato il coronamento della prima fase del “Progetto Service learning” portato avanti  dal II Circolo Didattico “V. Caputi”. La visita ha visto come protagonisti i bambini delle classi I C e D e III C e D del plesso scolastico “don Tonino Bello” che hanno scelto di gemellarsi proprio con la struttura Caritas.

Per creare cittadini consapevoli dell’importanza della solidarietà a favore dei più bisognosi e promuovere comportamenti responsabili di cittadinanza attiva, le classi sono state impegnate, nelle settimane precedenti, a reperire presso parenti ed amici giocattoli e materiale scolastico che oggi 10 dicembre sono stati consegnati a Michele Stornelli e Carmine Panico, rispettivamente responsabile della struttura- Caritas dei Cappuccini  e presidente della cooperativa “Mi stai a cuore” che gestiscono l’emporio.

Ed oggi, accompagnati dalle referenti del Progetto, le insegnanti Anna Ricchiuti e Angela Valente, e dalle insegnanti delle classi, con il bus di città, messo a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione Comunale, è avvenuta la consegna; non è indifferente la data scelta per questa azione meritevole di essere conosciuta: l’anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’uomo a sottolineare come tanti diritti, come il diritto al gioco ed all’istruzione, non sono pienamente garantiti ad alcuni bambini anche in cittadine come la nostra.

La loro meraviglia è stata nel constatare come l’emporio somigli proprio ad un supermercato: vestiti e scarpe facevano bella mostra di sé e Michele Stornelli ha spiegato come loro sono stati donati da cittadini anonimi, ma ripuliti, stirati ed eventualmente rammendati (per piccole imperfezioni) dai volontari Caritas, alcuni dei quali presenti, e poi sistemati negli scaffali. Carmine Panico ha illustrato come si accede all’emporio tramite segnalazione delle parrocchie o colloquio personale.

Ogni bambino si è privato di un gioco a lui caro e mantenuto in buono stato e, arrivati all’emporio, l’ha depositato sugli scaffali vuoti proprio di giochi e di materiale scolastico (zainetti, penne, pennarelli e libri di fiabe, etc).

“C’è più gioia nel donare che nel ricevere”: è l’esperienza sicuramente unica quella che le quattro classi hanno fatto stamane e lo hanno dimostrato la gioia e la soddisfazione sui loro volti alla fine della visita.

I bambini di terza hanno realizzato anche un segnalibro plastificato, che è stato distribuito come “attestato di condivisione”.

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