Rimpinguati gli scaffali della Caritas grazie alla raccolta alimentare di sabato scorso

Il cielo sereno ed il pallido sole di oggi, domenica 16 dicembre, accolgono i volontari delle varie parrocchie che suddividono nella sede dei Cappuccini i proventi della raccolta alimentare effettuata il 15 dicembre: la generosità dei Biscegliesi, che permette di rimpinguare gli scaffali delle Caritas parrocchiali, ripaga del freddo, del gelo e della pioggia insistente di ieri che non hanno spaventato gli oltre 40 volontari , aiutati dagli Scout Agesci; uomini e donne, pensionati e giovani, mamme e papà che, accudite le incombenze familiari e lavorative, si sono alternati per tutta la giornata  presidiando gli otto supermercati che hanno dato la loro disponibilità ad accoglierli. Sono state ricavate oltre 1700 kg tra pasta, latte, farina, riso, zucchero, passata di pomodoro e poi tonno, biscotti e merendine. Lo testimonia la galleria fotografica allegata.

Il tempo inclemente, la raccolta del Banco Alimentare Nazionale  tenutasi circa quindici giorni fa e la triste congiuntura economica hanno fatto temere in un esito negativo della raccolta, ma ciò fortunatamente non è avvenuto.

I Biscegliesi ormai conoscono ampiamente il lavoro certosino dei volontari Caritas e lo dimostrano le loro affermazioni, ( volutamente  lasciate anonime), ma soprattutto gli atti da loro compiuti.

All’Eurospin una signora nel consegnarci una ricca donazione, ha affermato: “Mia mamma è anche lei una volontaria Caritas, sappiamo come ne avete bisogno”.

In vari supermercati ci sono stati signori che hanno preso un cartone vuoto e, senza proferire parola, lo hanno restituito pieno di prodotti. Ed alla Dok una coppia ha aggiunto ai prodotti a lunga conservazione anche dei freschi: banane, formaggi e vino.

I volontari presenti all’esterno di un super sono stati ricompensati da donatori sia con l’offerta di prodotti per gli utenti Caritas ma anche di un caffè e di un espressino e le parole “per riscaldarvi un po’”: sono questi gesti che rallegrano il cuore e aiutano a proseguire nell’attività di volontariato.

Ed un altro signore, dopo aver guardato i prodotti già ricevuti, è tornato con dei biscotti: “Ce n’è bisogno per i bambini”; per gli stessi sono state regalate anche delle barrette di cioccolato. Ma chissà quanti altri gesti “dolci e generosi” ci siamo persi durante la giornata!

Ciò che più lascia stupiti sono proprio gli assistiti Caritas che consegnano un solo prodotto scusandosi per la pochezza del dono. O le parole di tanti che, con faccia rammaricata dicono: “ Sono disoccupato”, “sono in difficoltà”, “mi spiace ma ho famiglia numerosa”: sono la dimostrazione lampante dei dati nudi e crudi del Rapporto sulla povertà pubblicato dalla Caritas nell’ottobre scorso.

È ormai sotto gli occhi di tutti il quadro dell’attuale momento storico e le conseguenze che la crisi economica, soprattutto in Italia, ha generato: perdita dell’occupazione e difficoltà a trovarne un’altra, mancanza di un’abitazione fissa gravata dall’impossibilità a pagare affitto o mutuo, bollette insolute: sono solo alcuni degli aspetti più significativi emersi dai dati statici dell’ultimo Rapporto Caritas 2018 che ha evidenziato i disagi delle famiglie con derivante depressione morale e fisica.

“Spesso, per abitudine o cattiva prassi” afferma Sergio Ruggieri, responsabile cittadino della Caritas                        “si associa l’attività a sostegno dei poveri solo col pacco viveri che, con generosità, i volontari mettono a disposizione nelle parrocchie. Si dimentica che sono tante altre le azioni messe in atto dalla Caritas e che rispondono ad altri bisogni.

Qui a Bisceglie attraverso i Centri di ascolto, la Caritas vuole sostenere la dignità delle persone dando una nuova speranza di inclusione sociale, facendo aumentare la percezione che ogni persona ha delle sue possibilità di uscire dalla condizione nella quale è entrata.

E poi ci sono gli aiuti ai bimbi e ragazzi con il sostegno scolastico, la distribuzione del cibo fresco con RecuperiAmoci, la distribuzione di abbigliamento, oggettistica, mobili attraverso l’emporio eco-solidale, il pagamento di bollette ed utenze.  Oltre all’azione grandissima delle centinaia di volontari ed alla generosità di Biscegliesi, è con l’8 per mille che si fa fronte alle infinite necessità.”

Si ringrazia immensamente i titolari dei supermercati che hanno reso possibile la Raccolta alimentare, i volontari e gli Scout che hanno offerto il loro tempo, ma soprattutto i tanti Biscegliesi che hanno donato perché sono i tanti piccoli doni che, messi insieme, rendono possibile soddisfare tante esigenze.

“C’è sempre bisogno di volontari: pensaci ed unisciti a noi!” è l’invito di Michele Stornelli, responsabile della struttura Caritas dei Cappuccini. “ Puoi rivolgerti ai parroci o qui da noi al Centro Caritas, in Via prof. M. Di Terlizzi”.

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