Tutto pronto per il pranzo natalizio della Caritas
E’ ormai diventata una tradizione il pranzo di Natale della Caritas: sono ormai 18 anni che i volontari si adoperano ad organizzare un momento di festa, di fratellanza e serenità che coinvolga sia gli utenti, che ogni giorno si accostano ai vari servizi offerti dalla Caritas, sia i volontari. E’ in questa giornata che le porte della Caritas, sempre aperte sia nelle parrocchie sia nella struttura dei Cappuccini, fa sentire chi vi si accosta come essere in una grande famiglia e non permette a nessuno di sentirsi solo soprattutto nel giorno di Natale, tempo di accoglienza e disponibilità, di conversione sincera alla carità fraterna, ma anche tempo di maggiore vulnerabilità per le persone o famiglie sole o “impoverite”.
Anche quest’anno il pranzo sarà allestito alle Vecchie segherie Mastrototaro i cui titolari sono sempre così disponibili a concedere non solo gli spazi ma l’intero allestimento della sala.
Ogni anno si rimane stupiti nel constatare come molti ristoranti, supermercati e privati non si tirano indietro di fronte alle richieste della Caritas ma contribuiscono al pranzo con ricche offerte.
“Chiunque volesse vivere un Natale “diverso” all’insegna della condivisione e della solidarietà può partecipare all’edizione di quest’anno” suggerisce Sergio Ruggieri, coordinatore della Caritas cittadina. “Chi lo desidera può telefonare a Sergio 3356373728 o a Michele 328 2814 938 e sarà ben accetto”.
Concludiamo con le parole di mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, nell’introduzione al “Sussidio per l’Avvento e il Natale 2018”: “Questo tempo di salvezza permea l’esistenza del singolo credente e della Chiesa tutta. Entrambi desiderano affrancarsi dalle pesantezze della vita quotidiana, entrambi anelano a recuperare una serenità di fondo che sembra dissolta dalla diffusa precarietà sociale”. Ed il pranzo di Natale vuole essere proprio quest’offerta.