Aggressione al Pronto Soccorso, il Sindacato Fials: potenziare il servizio di vigilanza armata

3 Gennaio 2019 0 Di ladiretta1993

Ancora un vile e brutale atto di violenza nei confronti degli operatori sanitari del P.S. di Bisceglie, questa volta gli autori di questa aggressione sono 4 giovani ( di cui una Ragazza) in preda ai fumi dell’alcool, che dopo aver festeggiato l’inizio del nuovo anno presso un locale della zona, hanno deciso di mettere a soqquadro il pronto soccorso del presidio ospedaliero di Bisceglie, inveendo ed aggredendo prima verbalmente e poi fisicamente il personale in servizio.

«Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza al personale coinvolto da questa vile ed ingiustificata aggressione e chiediamo in tempi rapidi che siano puniti i responsabili del folle gesto.

«Non tolleriamo queste vere e proprie indegne imboscate, nei confronti dei colleghi che operano con professionalità, sacrificio e dedizione nell’interesse e benessere della collettività.

 

Appare del tutto evidente ed auspicabile potenziare il servizio di vigilanza armata attiva h24 , se si considera la prossima chiusura del P.S. di Trani riconvertito in  Punto di Primo Intervento (PPI) e conseguente aumento dell’utenza.

L’episodio ha causato l’allontanamento dal servizio  per infortunio di due unità infermieristiche,  ed  accade in un momento di particolare criticità per l’ospedale di bisceglie (già messo a dura prova dal punto di vista dell’organico infermieristico), dalle recenti mobilità d’urgenza messe in atto dalla direzione strategica verso altri presidi a causa della scadenza al 31/12/2018 dei circa 80 infermieri con contratti a termine.

 

La O.S. FIALS rimane a disposizione della Direzione Strategica della ASL BAT, per individuare e risolvere ogni criticità che mette a rischio la sicurezza di tutti i lavoratori

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