Alle finali Nazionali di soft dart l’Apulia Golden Dart sale sul podio. Secondo posto per il Bunker Darts

8 Gennaio 2019 0 Di ladiretta1993

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Durante le finali nazionali tenutesi a salsomaggiore Terme nei giorni 4/5/6 gennaio, 14 atleti biscegliesi membri dell’asd Apulia golden dart hanno messo in mostra tutte le proprie qualità oltre al risultato di un anno di duro allenamento.


Durante la competizione individuale del venerdì sera, è giusto sottolineare l’ottima prestazione di Francesco Albanese, che praticando questo sport da soli tre mesi,dotato sicuramente di grosse potenzialità, si è classificato al 13°posto assoluto.
Per quanto riguarda le finali a squadre,tre i team impegnati, il team Devils dart(capitano Antonio Racanati)fresco di esperienza, si ferma al girone di qualificazione, mentre il team dart n roses(capitano Vincenzo Germinario) , dopo aver superato il girone di qualificazione si ferma ai sedicesimi.
Ma il risultato più entusiasmante della tre giorni, lo regala il team Bunker dart,che dopo aver dominato a livello locale,si presenta alle fasi finali, contando nello schieramento sulla presenza di un giocatore veterano nonché capitano e di esperienza quale Tommaso Capurso, e grazie alle immense qualità di Andrea Pedone e allo spirito di sacrificio di tutto il resto dei componenti del team, portano, l’asd, Bisceglie e la Puglia, ad un traguardo storico per questo sport a livello locale, posizionandosi secondi e quindi laureandosi vice campioni italiani di soft dart.
Immensa soddisfazione la esprime il presidente Antonio Mastrototaro, anch’egli facente parte della trasferta, e dichiara: I ragazzi hanno lottato fino alla fine ed io con loro, sentendo nell’aria, partita dopo partita, che qualcosa di magico si stava concretizzando.
I Vice campioni italiani in carica, senza riserve, hanno affrontato le partite con un calo fisico, abbastanza fisiologico, ma il cuore e lo spirito di sacrificio li hanno spinti oltre.
Mastrototaro conclude dichiarando di essere orgoglioso di tutti i membri dell’associazione, realtà locale da solamente due anni dopo il matrimonio con la FEDI, molto c’è ancora da fare e migliorare, ma al momento una cosa è certa, il cammino è stato tracciato. «Altri successi ci aspettano».

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