Crisi agricola, Casella: “Consiglio comunale aperto ai rappresentanti del settore”

Un Consiglio comunale sulla crisi del comparto agricolo che sarà aperto ai rappresentanti della categoria che potranno intervenire nella discussione. È quanto chiesto e ottenuto dal presidente del Consiglio comunale Gianni Casella per la riunione monotematica della massima assise cittadina in programma il 15 gennaio. Lo comunica lo stesso!presidente Casella in una nota che pubblichiamo di seguito.

“Il 15 gennaio in consiglio comunale discuteremo della gravissima crisi del comparto olivicolo pugliese a causa dei danni da gelo di febbraio 2018 e dell’incontrastato avanzamento del batterio della Xylella fastidiosa, così come richiesto dal consigliere Spina in primis e dai 15 consiglieri di maggioranza subito dopo.

Come Presidente del Consiglio Comunale ho proposto ed ottenuto che la discussione fosse convocata in modalità aperta, autorizzando la partecipazione e l’intervento delle associazioni di categoria e dei sindacati, destinatarie di apposito invito ed individuate in sede di Conferenza dei Capogruppo che sin d’ ora ringrazio per aver preventivamente dato la propria disponibilità.. Spero e mi auguro che indipendentemente dai colori politici si raggiunga una intesa al fine di garantire e tutelare i diritti di una categoria spesso dimenticata ma utile ed importante per la nostra Economia”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Forza Italia: in momento drammatico per Bisceglie, Angarano impegna 5mila euro per targhe e gagliardetti

Al peggio non c’è mai fine e così mentre la città affonda tra incuria e degrado ci troviamo a commentare l’ennesimo surreale provvedimento dell’Amministrazione che impegna ben 5000 euro per la fornitura di gagliardetti e targhe. Nel momento più drammatico che abbia mai conosciuto la storia politico-amministrativa di Bisceglie ci saremmo aspettati per decenza che […]

Note a margine del 25 Aprile

Docenti sospesi, deportazione degli stranieri, equiparazione tra fascismo e comunismo, antifascismo come malattia mentale sono le espressioni da regime, che rendono più che attuale i valori della Resistenza e che impongono di attualizzare le lotte del 25 aprile. Oggi come ieri. Tuttavia c’è stata una omissione storica nelle celebrazioni e anche nella giornata promossa dall’Anpi […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere