Dall’ex consigliere comunale Di Leo, cinque proposte in merito al programma “In ascolto” del Comune

In merito al Programma “In Ascolto” che riguarderà una serie di appuntamenti e di assemblee pubbliche l’ex consigliere comunale Marco Di Leo ha voluto inviare alcune idee e suggerimenti che potrebbero esser inserite nella programmazione dell’Amministrazione Angarano.

Di seguito Le vado ad elencare il tutto:

1° Proposta:  IL NUOVO WALFARE CONDOMINIALE:  BADANTE DI CONDOMINIO – ASSISTENZA ANZIANI

Ha l’obiettivo di ottimizzare il lavoro delle badanti e migliorare la qualità dell’assistenza all’anziano, il progetto è stato inizialmente già sperimentato in molte città tra cui Bologna, , Verona, Milano, Firenze, Roma e Messina ecc ecc.

In particolare tale progetto può anche esser supportato da un ’Associazione che ha preso in carico l’attività di selezione attraverso la realizzazione di un Albo Comunale da cui le famiglie o i condomini possano attingere, gestione e coordinamento delle badanti, che vengono retribuite “pro quota” dagli assistiti. Ciò ha permesso all’anziano di utilizzare la badante per il tempo realmente necessario, e a quest’ultima di ottimizzate il proprio lavoro eliminando le difficoltà dovute a spostamenti sul territorio.

Il fatto stesso di assistere delle persone residenti nello stesso condominio ha permesso inoltre di svolgere contemporaneamente le commissioni per tutti gli assistiti (ad esempio la spesa quotidiana).

Nel dettaglio come si struttura il servizio: una sola badante all’interno di un condominio suddivide le sue ore lavorative tra più famiglie aventi anziani o familiari con disabilità motorie. Lo scopo è quello di dare alle famiglie una soluzione semplice, ed economicamente conveniente, ai propri bisogni. Una badante di condominio presente e disponibile a tutti i condomini bisognosi permette di ottimizzare i costi e molto altro come spesa o commissioni per gli assistiti. Tutto ciò permette un risparmio considerevole utilizzando la badante solo nelle ore di reale bisogno, e dal canto suo la badante di ottimizzare il proprio lavoro. Un’altro fattore molto importante è la continua reperibilità di una figura sempre presente e disponibile all’interno del condominio durante tutto l’arco della giornata pronta ad ogni evenienza o necessità.

 

2° Proposta:  INFORMAGIOVANI 2.0

 

L’Informagiovani è un servizio gratuito e aperto a tutti, creato per rispondere alle esigenze delle persone, pensato in modo particolare per i giovani tra i 15 e i 35 anni.

E’  creato per informare i cittadini delle eventuali opportunità nel campo della formazione del lavoro, i diritti che hanno i cittadini, le vari opportunità per l’estero, per sapere informazioni che riguardano la cultura e lo sport.

Inoltresi potranno sapere anche notizie di altri campi, come ad esempio il servizio civile, viaggi e vacanze e turismo, tempo libero ecc.

Oggi viene considerato come una delle realtà più attive in Italia nel campo dei servizi di informazione, orientamento e consulenza per i giovani.

 

La finalità principale è quella di fornire alle giovani generazioni supporti informativi e interventi di orientamento che consentano di compiere scelte opportune e consapevoli rispetto al futuro; è uno spazio pubblico e gratuito dove le informazioni e i materiali sono a disposizione di tutti, così come indicato nella recente definizione elaborata dal Coordinamento Nazionale Informagiovani , “L’Informagiovani è un servizio pubblico che promuove l’informazione, l’orientamento e la partecipazione attraverso un piano integrato di comunicazione multicanale finalizzato alla crescita culturale delle nuove generazioni”.

 

Per chi

 

I servizi erogati si rivolgono a:

  • giovani in età compresa fra i 15 ed i 35 anni
  • famiglie, docenti, operatori di settore
  • persone alla ricerca di lavoro
  • enti, servizi, associazioni e realtà che hanno fra i destinatari delle proprie attività i giovani
  • altri soggetti comunque interessati alle tipologie informative

 

Cosa fa

 

L’informagiovani si occupa della progettazione e gestione di:

  • sportelli specialistici (Informascuola, Informalavoro, Assistenza e Consulenza Studenti Universitari, Servizio Civile Nazionale, Mobilità internazionale)
  • reti informative locali, regionali e nazionali
  • iniziative di orientamento scolastico/formativo – lavoro
  • attività, eventi e progetti finanziati a livello provinciale, regionale, nazionale, comunitario e delle relative procedure di rendicontazione
  • iniziative con le università
  • strumenti e reti di comunicazione multimediale
  • formazione e aggiornamento del personale
  • sistema di valutazione dell’efficacia ed efficienza della rete informativa e il costante monitoraggio dell’utenza giovanile

 

Cosa trovi

 

  • Scuola e formazione professionale, università
  • Educazione permanente
  • Viaggi e vacanze in Italia e all’estero
  • Studio all’estero
  • Lavoro in Italia e all’estero, imprenditoria giovanile
  • Attività culturali e del tempo libero
  • Vita sociale e promozione del volontariato
  • Servizio civile nazionale, servizio volontario europeo
  • Diritti
  • Sport
  • Promozione di stili di vita positivi e sani

 

3° Proposta:  FARMACI A DOMICILIO

l servizio consiste nella consegna gratuita dei farmaci a domicilio per casi non urgenti riservato esclusivamente  alle persone che sono impossibilitate a recarsi in farmacia, per disabilità o gravi malattie, anziani non auto sufficienti, che non possono delegare altri soggetti.

Per accedere al servizio si può istituire un il numero verde, che debba esser attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Risponderà un operatore al quale dovrai indicare le tue generalità e l’indirizzo al quale recapitare il farmaco.

Successivamente l’operatore verificherà quali farmacie vicine al tuo domicilio sono disponibili ad effettuare il servizio.

Qualora ci siano farmacie disponibili, l’operatore ti metterà in contatto telefonico con la farmacia più vicina al tuo domicilio, alla quale potrai richiedere la consegna a domicilio dei farmaci.

Sarà la  farmacia a concordare con te le modalità e i tempi di consegna del farmaco richiesto.

4° Proposta:  PROGETTO ORTO SOCIALE

PREMESSA

L’Orto Sociale nasce da un bisogno di riqualificazione di un parco/giardino all’interno di un comune. L’Orto Sociale ha l’importante ruolo di essere luogo di incontro e di integrazione intergenerazionale, per i giovani, gli anziani, le famiglie, i lavoratori, i disoccupati, le persone di diversa origine sociale e nazionalità.

L’ Orto Sociale propone attività collettive di giardinaggio e orticoltura e frutticoltura, al fine di promuovere l’educazione e la formazione di adulti e bambini, il rispetto per l’ambiente, la creazione e il consolidamento di legami sociali. L’Orto Sociale non esaurisce il suo obiettivo sul campo ma è strumento di divulgazione ed informazione a tutta la popolazione ad uno stile di vita più sostenibile.

 

OBBIETTIVI

  • Costituire uno spazio vitale dove sentirsi a proprio agio, conversare, passeggiare, fare giardinaggio, piantare, seminare, sporcarsi, divertirsi, aiutarsi, ascoltare, leggere, trascorrere ore…
  • Riqualificare il territorio
  • Favorire la socializzazione e l’integrazione tra cittadini
  • Sensibilizzare ed educare a uno stile di vita eco-sostenibile
  • Permettere a tutti gli abitanti la partecipazione attiva dando ognuno il proprio contributo
  • Migliorare la qualità della vita
  • Consentire lo scambio intergenerazionale delle conoscenze: gli adulti e gli anziani possono curare l’orto insieme ai più giovani per trasmettere loro antiche conoscenze consolidate da anni di esperienze.
  • Costituire un tentativo di rallentare i ritmi frenetici imposti dalla società moderna.
  • Essere strumento di Conoscenza e Valorizzazione del territorio e della cultura ad esso legata
  • Monitorare e valutare l’esperienza per ricavarne elementi di trasferibilità in altre aree e paesi limitrofi
  • Fungere da presidio territoriale: l’Orto costituisce una possibilità di controllo del territorio e allontanamento di attività indesiderate come atti di vandalismo..

AZIONI

Individuare l’area destinata all’Orto Sociale:

aree pubbliche mal-sfruttate o ignorate si prestano per la nascita di un Orto Sociale

identificazione di uno sponsor:

la parte di aratura, preparazione del terreno, piantumazione si può svolgere in collaborazione con realtà territoriali quali garden, scuole agrarie, cooperative di giardinaggio.

Proporre questionari alla cittadinanza: il coinvolgimento della popolazione locale è fondamentale per raccogliere aspettative, esigenze, desideri e competenze da offrire. Inoltre è utile verificare i riscontri delle proposte fatte (istituzione di una cassetta per la raccolta di proposte, idee, miglioramenti…)

Attivare un tavolo di lavoro con i soggetti interessati: periodicamente programmare incontri volti alla pianificazione delle Azioni

Predisporre apposito regolamento condiviso per l’uso della spazio: come ogni luogo di incontro tra diverse realtà è bene stilare un semplice e basilare regolamento per un proficuo uso dell’Orto Sociale

Istituire almeno un evento pubblico per stagione: proposta di iniziative conviviali legate alla stagionalità, aperte a tutti (laboratori per bambini, incontri a tema, mini-corsi di cucina stagionale e locale)

Proporre laboratori per l’autocostruzione delle infrastrutture utili all’orto (irrigazioni, recinti, casetta per deposito attrezzi.. )

Creare occasioni di riflessione e consapevolezza dell’effetto delle proprie azioni quotidiane sull’ambiente: mediante incontri con esperti su tematiche ambientali, divulgare uno stile di vita più sostenibile (riduzione dei rifiuti, risparmio energetico, mobilità sostenibile) per un beneficio sia ambientale che di spesa collettiva (spesa consapevole, uso di pannolini lavabili, autoproduzione, condivisione dell’auto)

Apertura alle associazioni territoriali: coinvolgimento di realtà associative presenti sul territorio attraverso le attività intrinseche di gestione dell’Orto

Informare e sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti , mediante assemblee pubbliche, visite guidate ad altre esperienze simili;

Percorsi di educazione alimentare:

Dall’Orto alla Pancia: attività per approfondire la stagionalità degli ortaggi e dei frutti, l’importanza di consumare prodotti locali

 

5° Proposta: RILEVAZIONI DATI DI QUALITÀ DELL’ARIA SUL TERRITORIO COMUNALE

 

La necessità di avere a Bisceglie una centralina dell’Arpa che ci dia la possibilità di conoscere la qualità dell’ aria che respiriamo in città. Tanto Le chiedo dopo aver letto negli ultimi giorni le preoccupanti notizie d’incremento dei casi di malattie tumorali (con conseguenti cause di decessi!) nelle città della nostra provincia. Una tale indagine con dati da rendere pubblici potrebbe essere utile a scopo preventivo per eventuali iniziative da mettere in campo sia come Pubblica Amministrazione che come privati Cittadini.

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