25 APRILE: un ricordo di Resistenza (di Nicola Ambrosino)
Rivivo quest’oggi quel ricordo già antico…
quando mio nonno conobbe un nemico;
e partigiano, in aperta campagna…
avea una gavetta qual dolce compagna.
Sembran lontani quei giorni passati,
rinchiusi in un sogno ed ora scordati;
ne scrivono storici, su libri di storia,
ma i giovani d’oggi…han poca memoria.
Quel sangue versato su nuda terra,
ne fu testimone d’un vissuto di guerra;
oggi un papavero a un ulivo, ai suoi piedi,
pare ammonirlo, dicendo: “Non vedi?”.
“Non vedi che oggi, del nazifascismo,
c’è gente che parla di negazionismo?
Che calpesta diritti; che in quantità,
ti priva, pian pian della tua Libertà?”.
“Il ferale momento del tempo che fu,
potrebbe tornare e forse ancor più;
rimani allertato, ricorda il passato…
il sangue d’un nonno…su terra versato!”.
NICIOLA AMBROSINO