Rapine, risse, bombe nei locali. Spina: «Angarano mi attaccava anche per un furto di pomodori…»
«Risse, rapine, furti, scippi, sparatorie, bombe nei locali. Angarano non parla. Ricordo bene, invece, quando lui e i suoi pochi fedelissimi attaccavano violentemente e volgarmente la mia amministrazione, con volantini e manifesti, anche per qualche furto di pomodori nelle campagne.
Oggi questa amministrazione non è di alcun sostegno istituzionale ai pochi carabinieri che lavorano con sacrificio in un contesto estivo di caos e disordine e ha abbandonato a se stessa il corpo della polizia municipale con poche unità rimaste sulle strade e le risorse e gli stipendi decurtati.
Le mie amministrazioni reperivano i fondi pon sicurezza per garantire il pagamento di straordinari e progetti per il controllo anche notturno del territorio, in collaborazione con carabinieri, polizia di Stato e Guardia di Finanza. Sulla sicurezza Angarano non si può permettere di continuare il suo letargo amministrativo.
Chieda consigli, se vuole, alle opposizioni: saremo pronti a darglieli, perché non c’è strada migliore per il dialogo che riconoscere i propri limiti e i propri errori. Dimostrarsi “ciucci e presuntuosi “ in un momento così difficile per la città significa condannare le future generazioni alla precarietà, al disordine e alla insicurezza sociale!’».
Lo scrive l’ex Sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, sul suo profilo social.
(foto: Pinuccio Rana)