Nasce “Bisceglie illuminata”,  i giovani si avvicinano alla Caritas

Nasce “Bisceglie illuminata”, i giovani si avvicinano alla Caritas

23 Luglio 2019 0 Di ladiretta1993

Con grande piacere il coordinatore della Caritas cittadina, dott. Sergio Ruggieri, rende noto come le attività poste in atto nei vari centri Caritas sono attrattive anche per i giovani.

Gli ultimi arrivati sono i giovani under 25 che aderiscono al movimento giovanile “Bisceglie illuminata”. In cinque delle loro attività della “settimana della solidarietà” dal 29 luglio al 3 agosto destinataria del loro “servizio” è proprio la Caritas.

Ecco cosa ci ha dichiarato il presidente del neonato Movimento, Alberto De Toma, che fino allo scorso anno è stato rappresentante degli studenti del Liceo Scientifico “Da Vinci” di Bisceglie.

Cosa è “la settimana della solidaretà”?

Sono una serie di iniziative che giorno per giorno dedichiamo ad attività sociali:

  • il 29 sarà dedicato al Centro Anziani di S. Silvestro;
  • il 30 al centro RecuperiAMOci;
  • il 31 all’Emporio eco-solidale;
  • il primo agosto alla Caritas della Madonna di Passavia;
  • il 2 alla raccolta del farmaco presso quattro farmacie (Stolfa, Malcangio, Silvestris, S. Francesco);
  • ed il 3 alla raccolta di alimenti (presso la DOC vicino alla chiesa della Misericordia ed a Via Lamaveta, e presso Primo Prezzo – sono i supermercati ce finora hanno aderito). Il ricavato delle due raccolte sarà donato alla Caritas cittadina.

Da quando è nato il movimento “Bisceglie illuminata”’ chi aderisce e quali sono gli obiettivi?

Con un suo Statuto “Bisceglie illuminata” è presente solo da due settimane, ma la sua “idea” risale alle varie attività che come studenti del liceo “Da Vinci” abbiamo intrapreso nel corso dell’anno scolastico appena finito, come la pulizia delle spiagge (Macello e la Torretta in occasione della venuta di Rai 1 con “Linea verde”).

Spesso noi giovani siamo considerati poco attivi e le nostre azioni poco considerate. Vogliamo mostrare di avere attenzione ed amore per la nostra città e lasciare un nostro segno. Al momento si sono associati quasi cento giovani under 25: studenti dei vari istituti superiori, universitari ma anche giovani lavoratori. Siamo stati avvicinati anche da alcuni adulti ed anziani che vedono con simpatia le nostre idee ed attività, anche perché il movimento è per statuto apartitico.

Vorremmo continuare le nostre attività sull’ambiente, sul sociale, ma anche elaborare delle proposte su tutti gli aspetti che riguardano la vita cittadina, discutere sulla violenza contro le donne non solo nella giornata “ufficiale” etc. Vogliamo dimostrare di avere a cuore tutte le problematiche che investono la nostra società e la nostra città, promuovendo attività con azioni volontarie proficue che coinvolgano i giovani, li responsabilizzino  e li impegnino a ricercare soluzioni innovative.

“E’ certamente un programma ambizioso ma interessante che come Caritas seguiremo con occhi attenti pronti a dare tutto l’appoggio di cui avranno bisogno” ha commentato Sergio Ruggieri.

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