Degrado e stato di abbandono, ex Ass. Ruggieri: «Dalla campagna elettorale alle campagne dimenticate il passo è breve»

Come sempre a seguito di segnalazioni ricevute da residenti, agricoltori ed altri operatori che per lavoro transitano nelle strade di campagna, (es. mezzi che trasportano acqua, gas ed altro) mi sono mosso per verificare quanto mi é stato segnalato recandomi di persona sui posti anche in compagnia degli stessi cittadini che mi avevano contattato.
La situazione è davvero grave, perché si tratta di più problematiche che insieme arrecano un vero e proprio stato di pericolo per chi percorre quotidianamente quelle strade.
In primis vi sono le buche che anziché diminuire sono aumentate sia in numero che in profondità, talvolta disposte in modo da rendere impossibile evitarne una senza prenderne un altra, recando spesso danni a mezzi ed automobili, con il rischio ancora più grande di finire fuori carreggiata.
Oltremodo alcune zone ed in particolar modo i cavalcavia sotto i quali transita l’autostrada, (zona via vecchia Corato piuttosto che zona San
Mercuro) la presenza di sterpaglie ed arbusti che invadono la sede stradale a tratti rendendo corsie a doppio senso di marcia alla pari delle dimensioni di una carreggiata a senso unico, costringendo gli utenti di queste strade a manovre spesso alquanto pericolose.
Sterpaglie oltretutto secche quindi facilmente incendiabili.
Altro problema riscontrato e già noto, che ho provveduto a segnalare la scorsa settimana, é la presenza massiccia di cumuli di rifiuti lungo le strade di campagna, cumuli spesso incendiati che finiscono per bruciare ulivi o danneggiare proprietà private, oltre che arrecare grave danno alla salute attraverso i loro fumi.
Dopo aver informato i residenti e gli operatori che avrei provveduto a segnalare il problema documentando il tutto, abbiamo anche deciso di rincontrarci nei prossimi giorni per valutare una eventuale raccolte firme, poiché anche pagando ed a caro prezzo, un servizio, nell’agro questo é pressoché inesistente oltre la mancata manutenzione delle strade, quasi a rendere i cittadini che risiedono in campagna, cittadini di serie C perché quelli di serie B sono i residenti delle periferie.
Altra questione, che cito per ultima, ma non per importanza sono i furti avvenuti nelle campagne negli ultimi mesi.
I residenti ed i cittadini chiedono più sicurezza per le loro case ed i loro terreni, perché sono stanchi di uscire e percorre strade sporche e disestate con la paura di tornare e trovare amare sorprese.
Mi chiedo se sia necessario arrivare a questo punto per ottenere ciò che invece dovrebbe essere normale amministrazione, che io stesso da assessore nello scorso mandato ho assolto, senza selfie e proclami ma con un premio più grande la soddisfazione dei cittadini che oggi sembrano davvero delusi.
Di certo questo non é il “modo giusto”di amministrare, intanto come sempre resto a disposizione della mia città.

Paolo Ruggieri

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Bisceglie Illuminata: «Le scuole di Bisceglie sono sicure? Non aspettiamo una tragedia per scoprirlo»

A scuola si deve andare per costruire il futuro, non per correre rischi. Tra poche settimane studenti, docenti, dirigenti scolastici e personale ATA torneranno negli istituti di Bisceglie. Prima della riapertura, Comune e Provincia devono chiarire quale sia lo stato effettivo di sicurezza degli edifici scolastici. La recente chiusura cautelativa del Liceo “Carlo Troya” di […]

Dai quartieri alle spiagge, Spina: «Angarano “classista”»

«L’amministrazione comunale di Bisceglie anche quest’estate si conferma “classista”: quartieri di serie “A” e quartieri di serie “B”, spiagge di serie “A” e spiagge di serie “B”. Quest’estate ha dimostrato definitivamente come nella nostra città i quartieri popolari e periferici vengano trascurati dall’amministrazione comunale. Per le spiagge, in particolare, la zona costiera di levante è […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere