Non era lui il ladro che frugava nei bagagli all’aeroporto di Palese: assolto il biscegliese Montarone

Per uno scambio di persona commesso dal Giudice di primo grado,  un biscegliese si è dovuto sorbire disonore, una condanna a un anno e due mesi di reclusione e titoloni sui giornali.

Oggi la dignità è stata restituita a Giuseppe Montarone, di 45 anni, operaio addetto ai servizi di scarico bagagli dell’Aeroporto di Bari Palese, coinvolto nell’inchiesta che sei anni fa portò all’arresto di 85 persone in tutta Italia.

In quella circostanza, il biscegliese fu condannato mentre il presunto colpevole fu prosciolto. A seguito di questa vicenda, Montarone fu sottoposto all’obbligo di dimora.

Oggi è stato assolto dalla Corte di appello di Bari per non aver commesso il fatto, annullando così la sentenza di tre anni fa che lo aveva additato come un ladro, infliggendogli una condanna di un anno e due mesi di reclusione.

I Giudici, accogliendo la tesi dei difensori, hanno riconosciuto  lo «scambio di persona fatto «involontariamente» dal giudice in primo grado. Nel video agli atti del fascicolo si notano, infatti due persone nella stiva di un aereo mentre caricano i bagagli: uno dei due, apre le valigie e, in un caso, si impossessa di un cellulare. Monterone era stato indicato come il «palo».

 

MAURIZIO RANA

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Samantha Lacedonia, lunedì i funerali. La Procura non dispone l’autopsia

Si terranno lunedì i funerali di Samantha Lacedonia, la giovane 21enne biscegliese tragicamente scomparsa in un incidente stradale avvenuto venerdì mattina sulla provinciale che collega Ceglie Messapica a Ostuni, in provincia di Brindisi. La ragazza, diretta al suo primo giorno di lavoro stagionale in una struttura alberghiera di Ostuni, era alla guida della sua Fiat […]

Cameriere ucciso per errore a Bisceglie, tre armi usate nell’agguato

Sono tre le armi usate nell’agguato in cui è morto Angelo Pizzi, il 62enne responsabile di sala ucciso per errore lo scorso 30 aprile mentre era a lavoro nel ristorante Spaghetteria numero uno di Bisceglie, nel nord Barese. Si tratta di due pistole e un’arma a canna lunga, forse una mitraglietta. È uno dei dettagli […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere