Allerta meteo arancione per forte vento dalle 21 del 4 febbraio

La Sezione Protezione Civile della Regione Puglia ha diramato lo stato di allerta meteo arancione sul settore della Puglia centrale Adriatica, in cui è compresa Bisceglie, dalle ore 21 di oggi, martedì 4 febbraio, per le prossime 24-36 ore. Sono attesi venti da burrasca a burrasca forte dai quadranti settentrionali con raffiche di burrasca forte su zone costiere e appenniniche. Occorre prestare attenzione, inoltre, alle forti mareggiate lungo le coste esposte.

Si raccomanda di osservare le buone norme comportamentali indicate dalla Protezione Civile:

All’aperto

  • evita le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;
  • evita con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

In ambiente urbano

  • se ti trovi alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perché le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta;
  • presta particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate.
  • In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

In zona costiera

  • Sulle zone costiere, alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, in particolare se il vento proviene perpendicolarmente rispetto alla costa. Per questo:
  • presta la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere;
  • evita di sostare su queste ultime e a maggior ragione su moli e pontili;
  • evita la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e assicura preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.

In casa

Sistema e fissa opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Polizia Locale, in arrivo per gli agenti gli spray urticanti

Si è concluso nei giorni scorsi il corso di formazione in autodifesa personale rivolto agli operatori della Polizia Locale di Bisceglie. L’attività formativa, particolarmente apprezzata dai partecipanti, è stata tenuta dal Maresciallo della Guardia di Finanza Francesco Furchi e ha coinvolto 22 agenti del Corpo di Polizia Locale. I corsi, organizzati dalla scuola di formazione […]

Dalla Francia riflettori puntati su Bisceglie

Dalle spiagge alla tradizione dolciaria, passando per l’olio extravergine, la focaccia, il mare e l’impegno dei giovani per l’ambiente: Bisceglie sbarca sulla televisione nazionale francese e si conferma tra le destinazioni più promettenti della Puglia. Bisceglie parla sempre più le lingue del turismo internazionale. Questa volta a raccontarne il fascino è stata la Francia, attraverso […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere