Beccati in Villa e sul lungomare: scattano le prime denunce penali a Bisceglie

Beccati in Villa e sul lungomare: scattano le prime denunce penali a Bisceglie

13 Marzo 2020 0 Di ladiretta1993

Continuano senza sosta i serrati controlli della Polizia Locale per verificare il rispetto delle misure stabilite dal Governo con il Dpcm dell’11 marzo 2020 per contenere la diffusione del Coronavirus. Questa mattina sono scattate le prime denunce penali ai sensi dell’art. 650 del codice penale. Si tratta di due ragazzi fermati in piazza Vittorio Emanuele, tre persone in spiaggia, una persona fermata sulla rampa d’accesso al mare in via Vito Siciliani. Tutti non avevano una valida motivazione per uscire di casa e stazionavano su aree pubbliche. Un 70enne, inoltre, ha rifiutato di declinare le proprie generalità agli agenti: è stato condotto al comando della Polizia Locale per l’identificazione e sarà denunciato anche ai sensi dell’art. 651 del codice penale.

I controlli sono ancora in atto e continueranno nel pomeriggio e nei giorni seguenti, con posti di blocco alle vie di accesso della Città. Contestualmente si sta procedendo al monitoraggio delle attività commerciali, dei centri scommesse e dei circoli ricreativi. Si sta diffidando, inoltre, i venditori ambulanti, anche di frutta e verdura, che il divieto di vendita imposto dal Dpcm è esteso anche alla loro categoria, mentre possono esercitare l’attività solo i negozi di vicinato e i supermercati per quanto attiene i prodotti alimentari. Per quanto riguarda l’attività motoria, si precisa che è consentita singolarmente e non in gruppo, come precisano le Faq del Governo.

“La maggior parte dei biscegliesi responsabilmente ha compreso la gravità della situazione e sta rispettando scrupolosamente le regole”, ha sottolineato il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano. “Persiste ancora una minoranza che non si comporta con prudenza e buon senso, mettendo a rischio la cittadinanza. Nei giorni scorsi c’è stata molta informazione e sensibilizzazione da parte degli agenti. Ora, come peraltro annunciato, non ci saranno sconti per nessuno perché è necessario tutelare la salute pubblica. Ancora una volta, inoltre, occorre ricordare a tutti di fare riferimento solo alle fonti ufficiali”.

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