Ordinanza, il Sindaco Angarano chiarisce chi può e chi non può restare aperto
Fino alla data del 3 aprile 2020 le seguenti limitazioni alle attività commerciali relativamente ai mercati su area pubbliche:
- le attività commerciali comprese nel mercato giornaliero di Corso Umberto devono rispettare le seguenti misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori, alternando l’apertura dei box e delle panche nei giorni pari i box e le panche con numero pari e nei giorni dispari i box e le panche con numero dispari. La numerazione dei box e delle panche deve intendersi a partire dall’inizio di corso Umberto I e proseguendo in direzione via Dante Alighieri.
- il mercato settimanale che si svolge nel quartiere “Seminario”, deve essere sospeso per tutte le attività commerciali in esso ricomprese.
- Gli esercizi commerciali con distributori automatici di bevande e snack sono equiparati ai bar e per-tanto devono sospendere l’attività. Restano aperti i distributori automatici annessi ad esercizi commerciali di altra categoria (come ad esempio farmacie, tabaccai).
- I bar all’interno di impianti di distribuzione di carburanti nel centro urbano devono restare chiusi.
- I bar all’interno di tabaccherie devono rimanere chiusi.
- Pizzerie e ristoranti possono effettuare solo consegne a domicilio tenendo la serranda chiusa.
- E’ interdetta la vendita ambulante anche per i prodotti alimentari.
- I cosiddetti “Corner” di scommesse all’interno di Tabaccai non possono essere attivi.