Fase 2: in Puglia riaprono palestre e scuole danza, ma solo con alcune attività

Fase 2: in Puglia riaprono palestre e scuole danza, ma solo con alcune attività

25 Maggio 2020 0 Di ladiretta1993

Da oggi anche in Puglia riaprono palestre e scuole di danza, ma solo con alcune attività.

Al Cus Bari, per esempio, riprendono solo le attività agonistiche all’aperto, atletica, canottaggio, canoa e nuoto, con circa 60-70 atleti che si alleneranno dalle 14 alle 20, mentre la piscina coperta e’ in fase di allestimento e sara’ pronta per meta’ giugno per i corsi, come anche la sala attrezzi. In corso di organizzazione anche l’utilizzo degli spogliatoi. “Sara’ una settimana per testare spazi e organizzazione” spiega il presidente Antonio Prezioso.Come in tutte le strutture sportive, all’ingresso vanno indossate mascherine e igienizzate le mani.

Una palestra di Casamassima (Bari), Gymnikos, ha riaperto alle 8 allestendo tre sale attrezzi invece di una, utilizzando anche gli ambienti prima usati per i corsi, in modo da distanziare i macchinari. “Per il momento riapre solo la sala attrezzi – spiega il titolare, Mario Manzari – riapriamo la sala fitness, dal primo giugno anche i corsi, che faremo anche all’aperto, perché abbiamo affittato un campo di calcetto e stiamo aspettando l’esito della richiesta al Comune per l’utilizzo della villa comunale”. All’ingresso, a disposizione dei clienti, ci sono gel igienizzanti e copriscarpe, “il cui prezzo – spiega Manzari – e’ triplicato”.

Le prenotazioni si potranno fare tramite App, con 10 persone a turno ogni 75 minuti. Ci sono palestre che si sono attrezzate anche nastro adesivo sul pavimento per delimitare le distanze e accessi differenziati per ingresso e uscita. Da oggi tornano in sala anche i ballerini. La scuola Danzart di Modugno (Bari) ricomincia oggi i corsi con professionisti e bambini e, per assicurare il distanziamento, ha preso in affitto un capannone aggiuntivo rispetto alla struttura della scuola. Dei circa 150 ballerini che seguivano i corsi fino al 4 marzo, giorno della chiusura, ne torneranno circa la meta’. “Non tutti hanno accettato di tornare per paura – dice la titolare, Rosy Loconte – ma chi torna può stare tranquillo. All’ingresso sara’ misurata la temperatura, gel igienizzanti, nastri per distanziare, le scarpe vanno tolte e messe in un sacchetto per poi indossare quelle da danza. Gli istruttori faranno lezione con guanti e mascherina e tutti i servizi ai clienti, pagamenti e informazioni, saranno gestiti in line per evitare l’accesso alla struttura che non sara’ consentito anche ai genitori, i quali dovranno lasciare i figli all’ingresso”.

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