Finisce il distanziamento nei mezzi pubblici, Emiliano firma ordinanza trasporto a pieno carico

Finisce il distanziamento nei mezzi pubblici, Emiliano firma ordinanza trasporto a pieno carico

30 Giugno 2020 0 Di ladiretta1993

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato ieri sera un’ordinanza per la ripresa a partire dal 1° luglio del trasporto pubblico regionale locale, di linea, ferroviario, automobilistico extraurbano, e del trasporto pubblico non di linea e dei servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, autobus a fini turistici, inclusi i servizi atipici e il noleggio con o senza conducente), a pieno carico, limitatamente ai soli posti a sedere per i quali i mezzi di trasporto sono omologati, evitando comunque che vengano occupati posti vicino al conducente. Resta l’obbligo di usare a bordo protezioni delle vie respiratori (mascherine).

Le attività di trasporto pubblico di linea urbano, ed i limiti per i posti in piedi per tutti i servizi di linea, non di linea e autorizzati, sono espletate, da tutte le imprese, nel rispetto di quanto previsto nelle Linee guida contenute nel Decreto della presidenza del consiglio dei ministri dell’11 giugno scorso, nonché del protocollo di settore sottoscritto il 20 marzo e contenuto nell’allegato 14 dello stesso Dpcm. Sempre, a decorrere dal 1° luglio 2020, la programmazione dei servizi automobilistici extraurbani e ferroviari aumenta rispetto a quella attuata a seguito dell’ordinanza presidenziale 260 del 14 giugno, attestandosi al 100% dei programmi di esercizio dei servizi programmati dai vigenti contratti di servizio.

Le società di trasporto ferroviario e automobilistico, ai fini del monitoraggio e della riprogrammazione dei servizi stessi, sono tenute all’applicazione di quanto previsto dagli allegati 14 e 15 del Dpcm dell’11 giugno 2020 e dalle disposizioni del decreto di ieri sera ed hanno l’obbligo di comunicare alla Regione, con cadenza settimanale i dati giornalieri relativi ai servizi effettuati, ai posti offerti ed alla frequentazione dei servizi.

Nei mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico regionale/locale dovranno essere adottate misure di sicurezza che, a seconda dell’evoluzione dello scenario epidemiologico, potranno anche essere rimodulate: deve essere garantita un’adeguata e capillare informazione al personale addetto e comunicazione all’utenza, facilmente accessibile, comprensibile, chiara ed efficace relativa alle misure igienico-comportamentali, richiamando il divieto di usare il trasporto pubblico in presenza di segni/sintomi di infezioni respiratorie acute (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria). Deve essere garantita un’ informazione e comunicazione capillari e adeguate all’utenza sull’importanza di scaricare sui propri smartphone l’app ‘Immuni’, promossa dal Ministero della Salute per il tracciamento dei contatti (contact tracing) e sviluppata nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea a tutela della privacy. ”L’app – spiega la Regione – rappresenta un supporto tecnologico che si affianca alle iniziative già messe in campo dal Governo per limitare la diffusione del virus Covid-19 e aumentare la sicurezza nella fase di ripresa delle attività”. Occorre garantire che i flussi di entrata e uscita dal mezzo siano separati , o attraverso percorsi dedicati o attraverso soluzioni organizzative equivalenti; tutti i passeggeri devono utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (es. mascherina chirurgica, mascherina di comunità) all’interno dei mezzi; i passeggeri devono procedere, saliti a bordo, ad una adeguata igienizzazione delle mani ; il ricambio dell’aria deve essere assicurato in modo costante, mediante gli impianti di condizionamento e mediante l’apertura prolungata delle porte esterne nelle soste dei mezzi in stazione/fermata, provvedendo ad inibire la temporizzazione della chiusura delle porte esterne.

Qualora possibile e compatibile con i vincoli di velocità e sicurezza per i mezzi diversi da quelli utilizzati per il trasporto ferroviario, il ricambio dell’aria potrà essere assicurato anche attraverso l’apertura dei finestrini e di altre prese di aria naturale. Per quanto riguarda gli impianti di condizionamento a bordo dei mezzi di trasporto pubblico è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria , o quantomeno assicurare il ricambio completo dell’aria interna almeno ogni 15 minuti. In ogni caso, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Deve essere prevista una periodica pulizia e disinfezione dei mezzi di trasporto con particolare riferimento alle superfici toccate più di frequente e ai servizi igienici.

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