Regionali, Fitto: in Puglia centrodestra in campo con vera unità

Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia, Raffaele Fitto, è convinto che la coalizione arriverà coesa fino a settembre quando si terranno le elezioni poiché “riconosciuti gli errori del passato – afferma in una intervista al quotidiano Libero – può mettere in campo una unità vera”.

Anzi, aggiunge, “stiamo lavorando per allargare il centrodestra con liste che vadano oltre i partiti. Riscontro grande consenso in giro”. Sul modo in cui la sanità pugliese ha affrontato la vicenda Coronavirus, Fitto spiega che “i sistemi sanitari delle Regioni del Sud hanno tutti beneficiato del lockdown e per fortuna le note criticità non sono state messe alla prova dalla diffusione della pandemia. Ma se leggiamo i dati sul numero dei tamponi e sul numero dei morti e li confrontiamo con le altre Regioni del Sud – sottolinea – quelli della Puglia sono i peggiori, i più allarmanti e preoccupanti”.

A proposito del modo in cui altri governatori hanno affrontato l’epidemia, per Fitto “la vicenda del Coronavirus ha portato a eccessi di protagonismo imbarazzanti ma a me piace parlare di fatti. Le politiche mirate, con un maggior numero di tamponi, si sono rivelate giuste e questo è un dato di fatto”.

Circa il bilancio dei governi regionali pugliesi di centrosinistra, il candidato del centrodestra trova difficoltà “a indicare una infrastruttura media realizzata negli ultimi 15 anni. La Regione Puglia è seduta su una montagna di risorse europee e nazionali non spese e questo pone innanzitutto un tema di organizzazione e di forte semplificazione. Partirò da qui”. Proprio sulla ripartenza e sullo scalo aereo di Brindisi, che serve tutto il Salento, Fitto torna a “segnalare la situazione incredibile di Alitalia. Come è possibile – si chiede – che la compagnia aerea nazionale, beneficiaria di ingenti risorse pubbliche, da ultimo oltre 3 miliardi nel decreto Rilancio, decida arbitrariamente quali aeroporti possano avere più voli al giorno a prezzo accessibile e quali pochi voli con prezzi stellari? La Puglia rientra in quest’ultimo caso. Io – spiega – ho proposto una class action nei confronti di Alitalia mentre la Regione non ha speso una parola”. Infine sul gasdotto Tap, con arrivo a Melendugno, in provincia di Lecce, Fitto, sempre nell’intervista a Libero, si chiede “Parole e polemiche… e poi? Il Tap è stato completato ma non si sono colte le opportunità offerte dalle misure di compensazione. Bisogna uscire dalla logica della protesta fine a se stessa e aprire un confronto serio. Coloro i quali prima urlavano, poi hanno avuto ruoli di responsabilità, hanno smentito loro stessi e ora tacciono. Anche la Regione prima li ha seguiti, poi è sprofondata nel silenzio”.

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