Festival MACboat, domenica 9 agosto torna il progetto Notturno con “il Colore del Vuoto”

Festival MACboat, domenica 9 agosto torna il progetto Notturno con “il Colore del Vuoto”

7 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

L’associazione Notturno ONLUS, da anni impegnata in tema di inclusione attraverso le espressioni artistiche di persone diversamente abili promuovendo la cultura della diversità ed interpretandola come rilevante opportunità di crescita da cogliere, presenta domenica 9 agosto la serata “Il Colore del Vuoto”. Inserito all’interno del Festival MACBoat 2020 organizzato e promosso da Bisceglie Approdi, lo spettacolo si terrà a partire dalle ore 21 nella suggestiva cornice della darsena di nord ovest del porto turistico.

Vuoto è tutto o niente. Con “il Colore del Vuoto” i protagonisti intendono semplicemente riempire spazi (vuoti, appunto), rompere silenzi, accendere la notte. Non si può colmare il vuoto, bensì lo si può vivere con emozioni diverse alla stessa stregua di una tela bianca dipinta da un pittore. Il dipinto c’è prima ancora che venga impressa la prima pennellata. Invisibile è ciò che non si vede, di un bianco che prima o poi verrà colorato.

Attraverso l’esperienza unica nel suo genere di un “concerto al buio”, lo spettatore sarà guidato in un viaggio entusiasmante nella propria interiorità, tra musica, parole, colori e danze. Sarà messa in scena la bellezza variopinta dell’anima degli artisti che si abbellisce dei colori delle proprie emozioni: non si può preferire soltanto un colore, poiché tutti i colori sono belli e formano un arcobaleno. Con lo spettacolo del Notturno, infatti, si afferma la bellezza della diversità e della fragilità, concetto che si trasforma in meraviglia quando la sappiamo vivere e raccontare.

Il concerto sarà diretto dal maestro Roberto Fasciano, con le coreografie del ballerino e coreografo Antonio Caggianelli. Lo spettacolo prevede inoltre la partecipazione della testimonial di Notturno ONLUS, Rita Di Cugno, del primo praticante non vedente di wing tsun Mauro Di Cugno (assieme al maestro Antonio Pignataro), dell’attore e voce narrante della serata Pietro Naglieri, del soprano Miryam Marcone nonché dell’artista Enzo Abascià, le cui opere realizzate proprio durante lo spettacolo potranno essere acquistate (l’intero ricavato sarà devoluto a Nottuno ONLUS).

“L’arte è la principale forma di inclusione perché ci sono modi infiniti ed assai diversi di esprimersi – commentano gli organizzatori di Notturno – . Ognuno deve poter esprimere la propria unicità attraverso il proprio linguaggio, in questo caso artistico, perché soltanto tanti suoni messi armoniosamente assieme possono comporre un’armonia, l’armonia dell’esistenza”.