Spina: «A Bisceglie illegalità diffusa e clima di disordine pubblico e insicurezza sociale»

Spina: «A Bisceglie illegalità diffusa e clima di disordine pubblico e insicurezza sociale»

3 Settembre 2020 0 Di ladiretta1993

«Lunedì 7 ci sarà un consiglio comunale sulle questioni tributarie della città. Nessun beneficio tari per commercianti e cittadini che, per 3 mesi, stando chiusi in casa per volontà statale, non hanno prodotto i rifiuti su cui presuntivamente viene calibrato il servizio e vengono pagati i tributi. Chi si gioverà di almeno un terzo dei circa 8 milioni di euro previsti a carico dei cittadini per un servizio che non si è espletato? Ma lunedì 7 nelle questioni introduttive non potrà tacersi di quello che è diventata una percezione comune: l’illegalità diffusa e il clima di disordine pubblico e insicurezza sociale, che vengono peraltro alimentati dalle condotte di chi governa oggi Bisceglie.

La violazione amministrativa di ogni regola e norma, di ogni termine e procedura, è diventata inquietante. Servizi pubblici gestiti senza provvedimenti o prorogati da 3 anni, contributi “raccolti” da gestori di servizi pubblici (in cambio di che cosa??) con disinvoltura da amministratori comunali, ma soprattutto un’oligarchia chiusa ermeticamente su Palazzo San Domenico che dice ai cittadini (questo il messaggio che viene dato consapevolmente) “andate dove volete”, tanto di Bisceglie non parla più nessuno (gli opinionisti amici sono in tutt’altre faccende affacendati).

Spregiudicatezza amministrativa e omertà servono per approvare con disinvoltura atti lottizzatori che nessun politico della storia biscegliese avrebbe mai nemmeno pensato di approvare, e quello che sta scritto nei libri di diritto costituzionale e diritto amministrativo è’ diventato la carta straccia su cui ogni giorno Angarano e c. scrivono gli atti di appalti pubblici senza gara e di proroghe giustificate dalle false dichiarazioni che si sono avviate le procedure di gara (dopo mezzo mandato del sindaco, anche i “protettori” più angelici del mondo si sono accorti che tali dichiarazioni sono false)!».

E’ quanto scrive il consigliere comunale Francesco Spina sulla sua pagina Facebook.