Sabato sera con grandi magazzini e supermercati all’insegna degli assembramenti. Mentre i ristoratori piangono…
Al già preoccupante dato che emerge dal numero, sempre più elevato, di giovani che continuano ad assembrarsi nei luoghi di ritrovo, a Bisceglie vengono segnalati anche “ingorghi” di gente a ridosso e all’interno di grandi magazzini e supermercati.
La presenza all’interno dei centri di distribuzione di generi alimentari, soprattutto il sabato sera, è elevatissima. E questo si registra più o meno da quando è caduto l’obbligo «di una sola persona a famiglia per fare la spesa». Alcuni cittadini ci segnalano anche numerosissime persone all’interno dei magazzini di via Bovio (di nuova apertura) e in via Vecchia Corato, dove si registrano “assembramenti” anche di autovetture, fino a provocare serie difficoltà alla viabilità.
Tutto questo, mentre centinaia di famiglie sono costrette a licenziare o mettere in cassa integrazione i dipendenti e sono obbligati a tenere abbassate le saracinesche delle proprie attività commerciali (pub, ristoranti e anche molti bar, ma anche cinema, palestre e sale scommesse). E’ notizia delle scorso inizio settimana che alcuni ristoratori, per protesta, hanno lasciato aperte le attività commerciali (obiettivo quello di sensibilizzare la politica nazionale e locale) e si sono ritrovati cornuti e mazziati: multati e obbligo di chiusura dell’esercizio per cinque giorni.