Patti Territoriali, Galizia (M5S): pubblicato il decreto che definisce i criteri per la ripartizione e il trasferimento delle risorse

A distanza di quasi 10 anni i Patti territoriali tornano operativi: è stato, infatti, finalmente pubblicato il decreto che stabilisce le modalità e i termini per la ripartizione e il trasferimento delle risorse residue da utilizzare per il finanziamento di progetti volti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche mediante la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese, nonché la disciplina per la loro attuazione.

In tema di Patti territoriali interviene la parlamentare Francesca Galizia, che ha fortemente voluto lo sblocco procedurale e per questo ha portato avanti un’azione che andasse nella direzione di una semplificazione delle normative, facilitando così l’avvio dei progetti e l’accesso ai fondi.
“I Patti Territoriali figurano preziosi strumenti e canali di crescita dei nostri territori ed è per questo che ho cercato e ottenuto spesso confronti e dialoghi proficui con i presidenti di alcuni Patti Territoriali in Puglia. Mi sono poi attivata – ricorda la pentastellata -, supportata e affiancata da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, perché nell’ambito del Decreto Crescita dello scorso anno venissero inserite misure pensate per lo sviluppo dei territori, tra le quali quella concernente lo sblocco dei Patti Territoriali (articolo 28 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito in legge 28 giugno 2019, n. 58).
Ho, inoltre, – prosegue la deputata – presentato nell’ambito della precedente Legge di Bilancio 2020, un Odg, poi approvato, attraverso il quale ho richiesto un impegno del Governo a fornire i chiarimenti ritenuti opportuni in merito alla portata delle disposizioni relative alla riassegnazione delle risorse destinate ai Patti Territoriali.
Oggi finalmente è stato pubblicato il decreto, che dà notizia circa l’uscita imminente di un bando ministeriale al quale potranno partecipare i soggetti responsabili di Patti territoriali ancora operativi, ognuno dei quali potrà presentare un solo progetto pilota costituito da singoli interventi pubblici e/o interventi imprenditoriali tra loro coerenti sulla base di tematiche predefinite.
Sono particolarmente soddisfatta del risultato ottenuto: le risorse residue dei patti territoriali, che verranno erogate tramite Cassa depositi e prestiti, rappresenteranno un’occasione preziosa per agevolare il rilancio dei nostri territori in settori strategici di sviluppo, come l’industria, l’agricoltura, la pesca, i servizi, il turismo e l’apparato infrastrutturale, conclude la Galizia.

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