Anche lo sgombero degli abusivi in via Taranto è costato ai cittadini più di 11.000 euro
Il recupero degli immobili occupati abusivamente in via Taranto -vicenda che ha avuto un’eco anche nei media nazionali- è costato al Comune 11.578 euro.
È quanto riportato nella delibera di Giunta che approva il pagamento delle spese sostenute per lo sgombero. Una spesa praticamente uguale a quella sostenuta in analoga operazione nel centro storico come riferito un mese fa da La Diretta.
Nel dettaglio i costi erano relativi a: assistenza muraria e impiantistica per accesso agli immobili; sanificazione degli ambienti occupati abusivamente successivamente alla sgombero dalle persone; fornitura del materiale di consumo occorrente alla realizzazione e trasporto di pacchi contenenti effetti personali degli occupanti (cartoni, nastro imballaggio, etc.); smontaggio, rimozione, imballaggio, trasporto e stoccaggio degli arredi (consistenti in cucina componibile completa, 2 camere da letto complete, arredo soggiorno, mobili bagni, scaldabagno elettrico) ed ogni quant’altro presente negli alloggi di Via Taranto civ.20 – 1° piano e Via Taranto civ.32 – 2° piano, presso magazzino privato sito in Bisceglie, indicato dagli occupanti, con successivo scarico del materiale. Chiusura permanente e bloccaggio degli infissi esterni; pulizia sommaria degli ambienti; realizzazione di muratura in tufo o laterizio in corrispondenza dell’accesso ai 2 alloggi in modo da scongiurare potenziali intrusioni future, previo smontaggio e rimozione della porta blindata.
Ad eseguire i lavori la ditta La Pulita & Service di Andria. La ditta, si legge nella delibera, «è stata rintracciata tra quelle immediatamente disponibili all’esecuzione degli interventi di somma urgenza identificati da quest’ufficio, in quanto già impegnata in lavorazioni di manutenzione ordinaria presso gli immobili comunali e quindi che disponeva immediatamente di mezzi occorrenti, materiali idonei nonché di mano d’opera qualificata»