Disabilità, A31-20FuturoAnteriore… E PRO.VI la libertà!
ai sensi della procedura regionale approvata con DD 086/2020, in coerenza con la sua mission, le attività e i progetti di utilità generale realizzati, l’APS A31-20FuturoAnteriore ottiene l’accreditamento dei soggetti abilitati a gestire le domande finanziamento di progetti di vita indipendente delle persone adulte con disabilità grave, relativo all’Avviso pubblico 37/2020, linea A e B, PRO.VI e PRO.VI Dopo di Noi.
Con questa nuova iniziativa realizzata in collaborazione con l’ODV “Reciproc@Mente”, l’associazione aggiunge alla sua lunga esperienza un importante tassello di promozione delle politiche attive per l’inclusione e l’autonomia e, più in generale, per il benessere di tutti.
Per rientrare nel programma della Regione Puglia, elaborare e candidare il proprio progetto e accedere alla procedura di valutazione per l’aggiudicazione del finanziamento regionale, gli interessati possono contattare o inviare un messaggio di richiesta per un appuntamento presso gli uffici ubicati in Via Monte Cucco 12, i numeri 3929707736, 3401839678.
La richiesta può essere presentata da e per persone in possesso dei seguenti requisiti minimi:
- Certificazione di handicap, ai sensi dell’art. 3, comma 3, Lg 104/92;
- Età pari o superiore a 16 anni in possesso delle predetta certificazione;
- Condizione di permanente grave limitazione dell’autonomia personale, non derivante da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento;
- Residenza in Puglia da almeno 1 anno.
Il servizio di consulenza gratuita, si rivolge a persone e famiglie residenti in qualsiasi Comune pugliese, a partire dalle Città di Bisceglie e di Trani, in base all’ordine di arrivo delle richieste opportunamente motivate e giustificate.
“L’inclusione sociale è una competenza personale basata sulla crescita progressiva dei gradi di autonomia di ogni persona. Tuttavia, non può esservi inclusione sociale se la società non sviluppa attenzione alla cura e all’accoglienza. L’autonomia è anche una responsabilità collettiva, basata sul riconoscimento reciproco dei diritti e doveri individuali e sociali, rispetto a cui ogni persona acquisisce consapevolezza e abilità, secondo i vissuti a cui accede e che sperimenta in base al proprio impegno personale e al grado di apertura della Comunità in cui vive”.