Reddito cittadinanza, Fitto: «Questo non è il rimedio alla povertà»

“I poveri in Italia esistono e vanno aiutati. Ma il rimedio non è il Reddito di cittadinanza, ma più lavoro e meno sussidi”: lo scrive su facebook Raffaele Fitto, copresidente del gruppo dei Conservatori e dei Riformisti europei, in merito all’inchiesta della guardia di finanza di BARI che ha scoperto 109 persone, tra cui pregiudicati e parenti di criminali, che percepivano illecitamente il reddito di cittadinanza. “Condannati per mafia – scrive Fitto – e parenti i pregiudicati per reati di mafia, 109 persone residenti nelle province di Bari e Bat che hanno percepito il Reddito di cittadinanza.

Oltre 900 milioni di euro che lo Stato, ovvero tutti noi, mensilmente ha versato nelle loro tasche. Un sussidio che costa a tutti noi italiani oltre 9 miliardi di euro e che non si è dimostrato utile a contrastare la povertà, ma paradossalmente ha alimentato il mercato del lavoro in nero”.

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