M5S e Fdi, nei pronto soccorso grave carenza medici. Anche nell’Ospedale di Bisceglie
I pronto soccorso pugliesi rischiano “di restare senza medici” e già dal mese di novembre ne potrebbero perdere circa 200. E’ quanto sostengono, in due comunicati diversi, la capogruppo del M5S in Consiglio regionale della Puglia, Grazia Di Bari, e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola. Di Bari ha depositato un’interrogazione urgente rivolta all’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco: “Nei pronto soccorso pugliesi – spiega Di Bari – e in particolar modo nella Asl Bat per far fronte alla cronica carenza di medici specialisti in medicina d’urgenza si ricorre sempre più spesso a ordini di servizio per la copertura di numerosissimi turni scoperti. Il Cimo, Sindacato dei medici ospedalieri, ha manifestato forti preoccupazioni proprio in riferimento a quanto accade negli ospedali di Andria, Barletta e Bisceglie, dove i medici specialisti di altri reparti, sono costretti a turnare anche nei pronto soccorso. Nell’ambito dell’emergenza urgenza sarebbero infatti operativi solo 31 medici anziché 52 previsti.
Una situazione a cui si deve porre rimedio”. Non solo: secondo Ventola, “a novembre i pugliesi rischiano di trovare i pronto soccorso senza medici. Alla ripresa dell’attività regionale, al primo Consiglio regionale utile, ho allarmato il governo Emiliano su quello che potrebbe accadere fra pochi giorni, quando si calcola che in Puglia almeno 200 medici andranno in pensione. Un’assenza che andrà a pesare maggiormente su un organico ridotto all’osso, anche perché molti camici bianchi vincono concorsi in altre specialità e quindi lasciano il pronto soccorso per i reparti”.