Nicola Losapio calciatore per la lotta contro i tumori

«Giocare a calcio è una meraviglia, ma giocare a calcio per aiutare il prossimo è ancora meglio.» dice Nicola Losapio nelle insolite vesti di calciatore. L’attore, reduce dallo spettacolo teatrale “Bagliore di Luna” diretto da Francesco Sinigaglia, è stato entusiasta di ritagliarsi un ruolo sul manto erboso dello stadio G. Ventura di Bisceglie (BAT) ne “Il rosa e l’azzurro che salvano la vita”: una quadrangolare di calcio a 11 organizzata dalla LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori) insieme al gruppo sportivo Vintage Over 50 di Bisceglie.

L’evento, svoltosi lo scorso 8 dicembre, era destinato a una raccolta fondi per l’acquisto di una cuffia ipotermica per la chemioterapia. La quadrangolare di calcio ha visto sfidarsi la Femminile serie B Apulia Trani, la Vintage Over 50, la G.S. Universo Salute over 50 e ASL/Bat calcio a 11. Quest’ultima squadra ha visto fra le sue fila proprio l’attore Nicola Losapio, che a fine gara ci ha rilasciato alcune dichiarazioni.

L’evento. «È stata un’Immacolata speciale, dove lo sport e la musica hanno “rubato” la scena alla classica tavola imbandita per uno scopo benefico e di alto valore umano: la lotta contro i tumori. Ognuno di noi ha dato il proprio contributo umano, non solo per sensibilizzare il pubblico sugli effetti nefasti del tumore, ma anche per permettere l’acquisto di un apparecchio per la prevenzione dell’alopecia, causata dall’infusione di farmaci chemioterapici. Nel mio piccolo ho aiutato prestando la mia esperienza in ambito sportivo, nella squadra di calcio ASL/Bat calcio a 11.»

La passione per lo sport. «Lo sport e l’arte sono i due aspetti speculari e complementari della mia personalità. Pensate che prima di diventare attore sono stato campione regionale di motocross F.M.I. per Puglia e Basilicata. Il calcio è un’altra mia grande passione, perché ha molte affinità con l’ambito artistico. Il calcio, infatti, è spettacolo, spirito di squadra e voglia di aggregazione, che sono i tre elementi fondamentali alla base del cinema e del teatro.»

La lotta contro i tumori«La prevenzione oncologica è essenziale ed è bene sensibilizzare l’opinione pubblica su tale argomento attraverso ogni forma di comunicazione possibile. “Il rosa e l’azzurro che salvano la vita” è stato un evento geniale nell’unire sport e musica, espressioni più adatte a coinvolgere e a interessare le persone su argomenti difficili ma importanti. Ringrazio per questo anche il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, l’assessore Natale Parisi e l’architetto Pierpaolo Sinigaglia, sempre presenti ed entusiasti a queste nobili iniziative».

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