“Libera il Futuro”: in sei mesi 400 segnalazioni. A marzo inviate a Comune e Prefettura

Nei primi 6 mesi di operatività, la piattaforma Bisceglie Segnala #occhiaperti ha recepito 400 segnalazioni.

“Sono necessari sistemi digitali come il nostro per aggregare le segnalazioni delle criticità da parte dei cittadini. Ma serve anche un flusso organizzativo di presa in carico e gestione che va garantito dal Comune”, dichiara Vincenzo Arena, presidente del movimento civico.  

“Purtroppo – continua Arena – noi non possiamo fare altro che raccogliere le segnalazioni e trasmetterle agli organi competenti. Ad oggi non ci sono stati riscontri sulla presa in carico e sullo stato di avanzamento delle segnalazioni. Eccetto una timida comunicazione di apprezzamento iniziale per la nostra iniziativa, il  Comune non ha dato riscontro all’elenco dettagliato di problematiche inviato fino a questo momento. Per questo abbiamo inviato nuovamente le segnalazioni anche alla Prefettura per chiedere supporto nel sollecitare, presso gli organi comunali e altri enti competenti, soluzioni e aggiornamenti sullo stato delle problematiche, soprattutto per i casi relativi alle serie situazioni di illegalità”.

Il 24 marzo il quarto blocco di segnalazioni anonime geo-referenziate è stato inviato – come di consueto – a Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale (con invito all’inoltro ad assessori e a consiglieri comunali), ai dirigenti delle Ripartizioni comunali, al Comandante dei Vigili urbani.

A questo link è disponibile la pagina DATI E STATISTICHE che descrive le segnalazioni ricevute per area tematica, tipologia e quartiere della città. Abbandono e roghi di rifiuti, strade in dissesto, parcheggi “creativi”, verde pubblico da curare, parchi abbandonati e spazi pubblici vandalizzati, deiezioni canine sui marciapiedi rappresentano i casi più ricorrenti. Aumentano sensibilmente le segnalazioni dal quartiere Sant’Andrea.

La situazione dell’igiene urbana della città è quella che preoccupa maggiormente: “Siamo in piena emergenza rifiuti – ribadisce Arena – e non si comprende come nonostante la TARI salatissima, il tanto decantato sistema di videosorveglianza e i presunti controlli a tappeto, non si riescano a beccare e sanzionare gli incivili nelle zone più esposte agli abbandoni abusivi. Stiamo assistendo alla caccia alle streghe contro i commercianti (che se sbagliano il conferimento vanno sanzionati, certo), ma in Largo Purgatorio, in Via Cavour all’incrocio di via La Malfa, su Via Di Vittorio, nel Centro Storico, a Sant’Andrea e in pieno centro urbano c’è chi continua impunemente, ogni giorno e sotto gli occhi (accesi o spenti?) delle videocamere, ad abbandonare rifiuti indifferenziati, masserizie e mobilio. Sempre nei soliti posti!”.

Bisceglie Segnala #occhiaperti è disponibile a questo link : inviare una segnalazione è semplicissimo. Qui i tutorial

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

La salute mentale comincia anche da una città che ha cura di noi

Oggi, nella Giornata mondiale della salute mentale, vorrei partire da un gesto semplice: uscire di casa. Aprire il portone, scendere in strada, camminare nel proprio quartiere. Arrivare in piazza Vittorio Emanuele e fermarsi a prendere un caffè. Lasciare che lo sguardo incontri la bellezza di Bisceglie: la luce sulle facciate, uno scorcio di mare, un […]

Dei pochi alberi rimasti in città, i lecci sono quasi tutti morti

“A seguito dell’evidente disseccamento di molti lecci della nostra città, nonché della segnalazione di diversi cittadini sensibili al verde, abbiamo eseguito una verifica dello stato di questi alberi in vari punti della città con un agronomo di nostra fiducia; iI quadro che è emerso è ancora una volta negativo. Molti lecci adulti, diffusi in tutta […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere