I consiglieri comunali di minoranza tornano sull’argomento rottamazione

I consiglieri comunali di opposizione tornano a denunciare pubblicamente l’immobilismo dell’Amministrazione comunale di Bisceglie di fronte a uno strumento concreto, già operativo in altri Comuni della provincia, che avrebbe potuto dare respiro immediato a centinaia di famiglie e imprese del territorio.
Lo strumento c’è. La legge lo consente. Bisceglie non si muove.
La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199), all’art. 1, commi 102-110, ha attribuito a ogni Comune italiano la facoltà di adottare, con proprio regolamento, forme autonome di definizione agevolata dei tributi locali: IMU, TARI, TASI, Canone Unico Patrimoniale e ogni altra entrata di competenza comunale. In sostanza, i contribuenti con posizioni debitorie aperte avrebbero la possibilità di estinguerle pagando il solo capitale dovuto, con l’abbattimento completo di sanzioni, interessi e oneri accessori.
 Si tratta di buon senso amministrativo: uno strumento che genera entrate certe e immediate per il Comune, riduce il contenzioso e offre alle famiglie e alle imprese in difficoltà la possibilità concreta di rimettersi in regola senza essere schiacciate da oneri spesso superiori al debito originario.
Andria lo ha fatto. All’unanimità. Nella nostra stessa provincia.
Il confronto con il Comune di Andria è impietoso. Il Consiglio Comunale del capoluogo di provincia BAT ha approvato il regolamento attuativo con voto unanime, schierando compatte maggioranza e opposizione nell’interesse dei propri cittadini. Andria si è collocata tra i primissimi Comuni d’Italia a recepire le indicazioni del Governo, prevedendo un acconto del 30% e una rateizzazione fino a 48 rate.
«Ad Andria, a pochi chilometri da qui, un contribuente con debiti tributari pendenti può già accedere alla definizione agevolata — dichiarano i consiglieri —. A Bisceglie, invece, l’Amministrazione tace. Non una parola, non un atto, non una data. Come se la norma non esistesse e i problemi dei biscegliesi non meritassero la stessa attenzione».
Il silenzio dell’Amministrazione ha un costo: lo pagano i cittadini
Ogni giorno di ritardo non è neutro. Famiglie con cartelle tributarie aperte, piccole imprese con posizioni debitorie accumulate negli anni, contribuenti che vorrebbero regolarizzarsi ma non possono sostenere il peso di sanzioni e interessi: tutti restano in attesa di un’Amministrazione che non dà segnali.
«L’inerzia del Comune di Bisceglie si traduce in un danno diretto e misurabile per i cittadini — continuano i consiglieri — I contenziosi durano anni, e nel frattempo i crediti restano inesigibili. Questa Amministrazione preferisce l’immobilismo a una soluzione che ha già dimostrato di funzionare».
La richiesta: agire subito, prima che sia troppo tardi.
il Sindaco e la Giunta adottino immediatamente il regolamento previsto dalla legge, avviino la ricognizione dei crediti tributari iscritti a ruolo, prevedano forme di rateizzazione accessibili e promuovano una campagna informativa capillare verso la cittadinanza.
«Non chiediamo nulla di straordinario — concludono —. Chiediamo di fare ciò che la legge già consente, ciò che altri Comuni hanno già fatto, ciò che i biscegliesi meritano.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Note a margine del 25 Aprile

Docenti sospesi, deportazione degli stranieri, equiparazione tra fascismo e comunismo, antifascismo come malattia mentale sono le espressioni da regime, che rendono più che attuale i valori della Resistenza e che impongono di attualizzare le lotte del 25 aprile. Oggi come ieri. Tuttavia c’è stata una omissione storica nelle celebrazioni e anche nella giornata promossa dall’Anpi […]

Sinistra Italiana ricorda Luigi De Pinto

Nel giorno del 25 Aprile, tra le festività nazionali più sentite e partecipate, la nostra città, già tristemente segnata dai recenti eventi luttuosi, ha appreso dell’improvvisa scomparsa del Prof. Luigi De Pinto. Da educatore scolastico, sociologo, ex presidente del consiglio comunale e Direttore dell’EPASS cittadino ha, formato brillantemente generazioni di giovani, rappresentato le istituzioni con […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere