Ucciso in sparatoria in discoteca, usati metal detector manuali

Nella discoteca Divine club di Bisceglie, nel nord Barese, dove intorno alle 4 di questa mattina è stato ucciso con alcuni colpi di pistola il 43enne barese Filippo Scavo, i metal detector fissi non erano attivi e sono stati utilizzati quelli manuali.
Secondo quanto apprende l’ANSA, i dispositivi adottati nei locali da ballo in seguito a fatti di sangue e utilizzati per prevenire eventuali azioni criminose non erano in funzione, ma gli addetti alla sicurezza del club hanno usato due metal detector manuali in dotazione all’istituto di vigilanza di cui fanno parte.
Sull’accaduto indagano i carabinieri coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari che ha aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio con l’aggravante mafiosa.

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