Ambiente, La Notte: costituiamoci parte civile anche per il disastro della zona Asi
«Il recente annuncio del Presidente Decaro e dell’Assessora all’Ambiente Ciliento sulla costituzione di parte civile della Regione Puglia nei processi per i reati ambientali in Capitanata e nella BAT è un’ottima notizia. È la dimostrazione seria e concreta che le istituzioni vogliono fare muro contro chi avvelena la nostra terra. Ma le ferite all’ambiente non hanno confini e colpiscono indistintamente. A pochissimi chilometri da Bisceglie, nella fiorente zona ASI di Molfetta, l’ultima inchiesta della Procura di Trani ha portato alla luce una realtà drammatica: metalli pesanti e sostanze cancerogene sversati direttamente nella nostra falda acquifera.
Un vero e proprio disastro ambientale alle porte di casa nostra. Chiediamo con forza che la Regione Puglia e l’Assessorato all’Ambiente mantengano la stessa linea di fermezza anche per questo procedimento: non appena l’iter giudiziario lo consentirà, la Regione deve costituirsi parte civile anche per i reati della zona ASI. Difendere l’area industriale e i comuni limitrofi significa tutelare la salute dei cittadini, l’economia sana e l’immagine della nostra terra. Chi inquina deve pagare, ovunque si trovi. Non bisogna fare sconti o avere reati ambientali di serie A o serie B….».
Lo scrive in una nota l’ex consigliere regionale Francesco La Notte.