Due nuovi alberi nel Giardino dei Giusti del liceo “Da Vinci” di Bisceglie
Giovedì 28 maggio 2026, presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Bisceglie si è svolta la cerimonia di dedicazione di due nuovi alberi nel Giardino dei Giusti del Liceo, nato lo scorso anno e dedicato al nostro concittadino, il dott. Sergio Cosmai.
Quest’anno le studentesse e gli studenti del Liceo hanno scelto di onorare tra i Giusti dell’Umanità dell’enciclopedia di Gariwo, due nuove figure delle quali mantenere viva la memoria, Khalida Popal e Khaled al-Asaad.
Si è scelto di “adottare” Khalida Popal, seguendo l’indicazione di Gariwo che le ha dedicato un albero nel giardino dei Giusti di Milano: Khalida è una calciatrice afgana che si è battuta con tutte le sue forze per i diritti delle donne che come lei amavano lo sport, diritti calpestati con il ritorno del regime dei talebani.
La seconda piantumazione è per Kaled al-Asaad, studioso di fama mondiale, decapitato il 18 agosto 2015 dai miliziani dell’ISIS, dopo aver dedicato tutta la vita al sito archeologico di Palmira, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1980.
Alla cerimonia di dedicazione delle due nuove targhe nell’ambito dell’evento “Custodi di diritti, Custodi di bellezza” hanno partecipato il Presidente Club per l’UNESCO di Bisceglie, Pina Catino, il sig. Damiano Tempesta, Presidente dell’Azienda Vivaistica di Terlizzi, che ha donato le due piante, il prof. Gioacchino Volpe e il Perito Industriale Pasquale La Tegola, Membro Ordinario e portavoce su Terlizzi del Club per UNESCO di Bisceglie, Soci della Cooperativa Agricoltura Progresso di Terlizzi (Presidente Pasquale Memola) per tramite dei quali la donazione è avvenuta.
Il progetto, con il pieno supporto e sostegno della dirigente, prof.ssa Maura Iannelli, prevede l’ampliamento, anno dopo anno, del giardino con l’aggiunta di nuove specie, dedicate a nuove figure e nuove targhe.
I Giardini dei Giusti e, in particolare, quelli nelle scuole, sono luoghi simbolici che servono a far conoscere agli studenti e alle studentesse, in primis, e all’intera comunità scolastica e cittadina, le storie dei Giusti perché essi con il loro esempio ispirino la scelta del bene. Le attività afferenti al progetto, infatti, valgono come Orientamento Formativo.
Ogni pianta, quest’anno, è affiancata da un totem in legno con una targa interattiva che presenta due QR code: il primo rinvia alla storia del Giusto, il secondo alle caratteristiche botaniche delle piante e al loro valore simbolico che le lega ai Giusti.