Servizio salvamento spiagge, Spina: lascia o raddoppia?
«Dopo l’annullamento da parte della commissione giudicatrice della precedente gara e dell’unica offerta pervenuta di BAYWATCH, nella generale distrazione estiva (anche di alcuni partiti politici che hanno abbandonato da tempo il richiamo al bene comune e alla legalità, preferendo il richiamo dei “cacicchi venditori elettorali”), è stato pubblicato stamattina un nuovo avviso con scadenza delle offerte alle ore 12 del 10 luglio (48 ore di tempo), con scadenza richiesta chiarimenti alle ore 12 di oggi (4 ore di tempo dalla pubblicazione).
Con determina dirigenziale n.879/2026, pubblicata appunto in data odierna, è stata indetta una nuova procedura (indagine di mercato) per l’affidamento a trattativa privata del servizio di Salvamento sulle spiagge.
Il sindaco avrebbe potuto adottare un’ordinanza contingibile e urgente, se il servizio fosse stato qualificato essenziale per l’incolumità pubblica (è mancato il coraggio?), ma si è scelto di far fare una trattativa privata, demandando al dirigente la responsabilità della selezione.
Rispetto alla gara triennale annullata, a cui aveva partecipato solo “Baywatch”, ecco le differenze:
1. L’appalto non sarà più triennale (2026-2028), ma sarà annuale (15 luglio-31 agosto 2026);
2. L’appalto durerà solo 48 giorni (15 luglio-31 agosto) e non più 62 giorni all’anno (1 luglio-31 agosto).
3. L’utile di impresa (il corrispettivo senza costi di manodopera) per la stagione 2026 sarà di euro 15.664,00, invece di euro 7.516,00. come previsto precedentemente (raddoppiato l’utile di impresa annuale per il 2026).
4. In particolare, considerando la riduzione del periodo dell’appalto annuale 2026 a 48 giorni anzichè a 62, l’utile di impresa giornaliero sarà di 326 euro, anzichè 121 euro (triplicato il guadagno giornaliero per l’impresa che si aggiudicherà l’appalto nel 2026).
5. Questa volta non potrà partecipare Baywatch, perchè per il richiamato protocollo di legalità, l’appaltatore (quindi il presidente dell’associazione o società aggiudicatrice, vice presidenti ecc.) dovra’ dichiarare l’insussistenza di rapporti parentela con i consiglieri comunali e gli assessori comunali (art 13 – anticorruzione – dello schema di contratto allegato alla determina in pubblicazione da oggi), in conformità peraltro all’art. 30 dello statuto comunale violato fino all’anno scorso.
Quindi, a gestire l’appalto ci sarà una nuova associazione, che avrà un margine di utile di impresa, rapportato alla minore durata dell’appalto, addirittura triplicato giornalmente e comunque, per quest’estate complessivamente più del doppio di quello previsto dalla gara annullata, che avrebbe percepito baywatch se fosse “passata” la sua offerta, annullata dalla Commissione Giudicatrice.
Perché per lo stesso progetto è stato previsto il raddoppio dell’utile di impresa? Chi pagherà i costi comunali in più necessari per la quadratura del cerchio?
E Basterà il raddoppio dell’utile di impresa 2026 a individuare un nuovo e “gradito” soggetto appaltatore e a far quadrare tutti i conti dell’amministrazione comunale biscegliese???
Intanto, l’amministrazione comunale non ha ancora concluso il procedimento di annullamento in autotutela della concessione della Spiaggia dei Faraglioni a Baywatch per il noleggio a pagamento (con dichiarati scopi di beneficienza) di canoe ecc.: sono in corso le valutazioni comunali per le cosiddette “piste di lancio” richieste da Baywatch e per le concessioni dello specchio d’acqua dei Faraglioni (attendiamo pazienti le risposte alla nostra richiesta di accesso agli atti, per le complete valutazioni del Baywatch – gate in ogni prospettiva)».
Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Spina.