Rifiuti, finchè Trani ci viene in soccorso l’epidemia ritarda

E’ notizia di questa mattina, de “Il Giornale di Trani” dal quale “rubiamo informazione e foto” (ci perdoni) che denuncia una nuova emergenza che la città a noi vicina sta iniziando ad affrontare. Per colpa nostra.

Si tratta dell’abbandono, in grande quantità, dei rifiuti lungo la statale 16, che collega le due città.

E’ da tempo che questa testata denuncia l’insuccesso ottenuto dal porta a porta, e nella fattispecie dei mastelli, odiati da tutti e non fatti entrare nelle case di numerose famiglie, soprattutto quelle che non dispongono di un balcone, che vivono nei sottani, che abitano in pochissimi metriquadri, che hanno un nucleo familiare composto da anziani o disabili.

La soluzione, che stiamo sottoponendo da tempo e sulla quale adozione anche   Alfonso Russo è favorevole, è l’introduzione di bidoni condominiali, o bidoni sotterranei disseminati per l’intera città.

A Trani, a seguito di rimostranze dei residenti lungo la statale, che hanno minacciato di non pagare più la Tari se il servizio non fosse stato offerto anche nelle vicinanze delle loro abitazioni, il Comune ha provveduto a posizionare molti bidoni in ferro lungo quell’arteria, ma se da una parte ha esaudito le richieste di quei residenti, dall’altra ha incrementato l’afflusso di biscegliesi che conferiscono i rifiuti in quei cassonetti, fermandosi lungo la statale con l’auto, depositando i sacchetti dei rifiuti, per poi tornarsene a casa.

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