Bolletta luce-gas con 1 euro in più, per aiutare le famiglie povere

Un Fondo sociale e una quota di solidarietà in bolletta di 1 euro. Perché “crescono le nuove povertà di chi non ha casa o non può permettersi di pagare le bollette della luce, del gas, frutto di una crisi senza precedenti che ha lacerato il tessuto sociale, soprattutto per il dramma della disoccupazione giovanile”. E’ quanto afferma Carlo De Masi, presidente di Adiconsum nazionale, lanciando l’allarme e la proposta della misura di sostegno.

REDISTRIBUZIONE – C’è bisogno, rileva l’associazione dei consumatori, “non solo di proposte che contengano programmi di sviluppo del lavoro in modo da assicurare un’occupazione stabile e duratura – prosegue De Masi – ma anche di politiche di redistribuzione della ricchezza, di aiuto alle imprese e alle famiglie e di conversione dell’economia e degli stili di vita. Senza queste politiche è a repentaglio il patrimonio di coesione sociale del nostro Paese”.

4 MLN DI FAMIGLIE – Come misura di sostegno ai quattro milioni di famiglie in povertà energetica, continua De Masi, “proponiamo la costituzione di un Fondo sociale attraverso una quota di solidarietà in bolletta di 1 euro che potrebbe coprire interventi anche nel settore ‘strategico’ delle energie alternative rinnovabili”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Il Comune di Bisceglie stanzia un contributo di 3500 euro in favore di una “Missione per conto di Dio”

La Diretta aveva ripreso nella giornata di ieri un post/comunicato del sindaco Angelantonio Angarano che elogiava l’iniziativa “I Bike Brothers – La nostra missione per conto di Dio”. Si tratta di una maratona ciclistica che ha unito le città di Cuneo e Bisceglie, partita in Piemonte lo scorso 11 giugno e conclusasi proprio ieri al […]

Vaccini: Lopalco, in Puglia possibile rifiutare eterologa

La Puglia recepirà subito la nuova circolare del ministero della Salute che permette agli under 60 che hanno ottenuto la prima dose Astrazeneca di chiedere il richiamo sempre con Az anziché Pfizer o Moderna. Lo dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco. Quindi in Puglia sarà possibile rifiutare la vaccinazione eterologa: “Per gli […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: