I “5 Stelle” denunciano: molti incroci sono pericolosi con i semafori spenti

Il tema della sicurezza, così come quello del rispetto delle regole, a Bisceglie pare sia in questi giorni un altro slogan da campagna elettorale. Gli ultimi fatti di cronaca hanno evidenziato la pericolosità di alcuni incroci, da troppo tempo lasciati senza segnali luminosi, per il non funzionamento dei semafori.


Due incroci in particolare, quello a sud lungo la ex statale 16, allo svincolo con Carrara Lama di Macina ed a nord, poco prima dell’ospedale, tra Via Giovanni Bovio, via Della Libertà e via Di Vittorio.


Proprio domenica mattina all’incrocio a nord, l’ultimo grave episodio che ha visto coinvolte tre giovani ragazze finite al pronto soccorso. Al di là della dinamica che ha portato all’incidente, ed alle cause di diversa natura per le quali non spetta a noi giudicare, pare che la notizia, più che sconvolgerci, ponga alcuni in una condizione di totale indifferenza se non addirittura tramutarsi in una sorta di giustizialismo sommario verso le vittime di tale incidente.


I più giovani ignorano che proprio quel maledetto incrocio ha spezzato tante giovani vite in passato. Famiglie distrutte da un dolore inconsolabile, che non è certo la consapevolezza di responsabilità nell’accaduto a poterne acquietare gli animi. E se fosse andata diversamente domenica? E se fossero state nostre figlie?  Con quale spirito parleremmo ora?


Ad agosto, considerato che i semafori completamente spenti rappresentano un pericolo per la sicurezza stradale, ci siamo recati al Comando di Polizia Municipale per segnalare la situazione di rischio in corso. Il vigile preposto alle relazioni con il pubblico ci comunicò che la ditta addetta alla manutenzione dei semafori fosse chiusa per ferie. I semafori in questione risultano quindi essere spenti da qualche mese.

È talmente prioritaria la sicurezza stradale al fine di tutelare l’incolumità dei cittadini, che volutamente la questione prettamente tecnico-politico-amministrativa preferiamo inserirla come postilla. Attribuire responsabilità per un codice infranto serve spesso a giustificare l’incapacità o la mancata volontà nel rendere sicure le nostre strade.

È possibile che un servizio indispensabile per la sicurezza stradale possa essere gestito in questo modo? Stiamo pagando –photored- un servizio che non viene espletato? È possibile procedere alla risoluzione del contratto per inadempimento da parte della ditta appaltatrice? In attesa di risposte o, meglio, di interventi rapidi e risolutivi, invitiamo gli automobilisti alla massima prudenza!!!!


Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie

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