Stupro in città, “Bisceglie 2018” chiede l’intervento del Prefetto

29 Novembre 2017 0 Di ladiretta1993

Il grave atto di violenza sessuale avvenuto il 23 novembre scorso nei pressi della stazione ferroviaria non può più passare sotto silenzio, siamo arrabbiati come cittadini, terrorizzati come genitori e inorriditi come biscegliesi. Due settimane fa, durante il forum sulla sicurezza, la coalizione Bisceglie2018 aveva sottolineato la necessità di porre il tema della sicurezza al centro dell’attenzione: troppe rapine, troppi scippi, troppi furti a negozi ed appartamenti.

Era facile prevedere che in questo periodo di festa e shopping l’attività criminale subisse un’impennata che, puntualmente, si è verificata. Abbiamo assistito in queste ultime settimane a furti in attività commerciali, rapine, ingenti sequestri di droga e armi ma quello che è accaduto l’altro giorno rappresenta un punto di non ritorno per una città che vuole vivere in serenità e sicurezza.

Avevamo proposto la messa in sicurezza del parcheggio della stazione considerato che il parcheggio è isolato, buio e privo di sistemi di sicurezza. Avevamo anche proposto, inutilmente, di attivare l’organizzazione delle “ronde” impegnando gli uomini in pensione che hanno prestato in servizio nelle forze dell’ordine, opportunamente riuniti in associazione, nel pattugliamento volontario delle zone commerciali e delle zone periferiche e più sensibili, in conformità a quanto disposto dalla Legge 94/2009.

Avevamo anche chiesto che tutti i vigili urbani fossero destinati a servizi di pattugliamento in strada smettendola col malvezzo di imboscarne alcuni in uffici che non c’entrano nulla con l’attività della polizia municipale, o a destinarli alla scorta del gonfalone in manifestazioni in posti lontani da Bisceglie.

Alla luce di quanto è accaduto e considerata l’assoluta insufficienza delle iniziative che non sono messe in campo dalla passata amministrazione, rinnoviamo il nostro impegno di programma su questi punti essenziali e chiediamo che il Prefetto convochi urgentemente il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di monitorare i gravi e ripetuti episodi che si stanno registrando in città e di coordinare misure immediate ed efficaci per evitare che la situazione degeneri in modo irrecuperabile.

 

  Angelo Consiglio