Amministrative, tutti contro tutto e contro tutti

Dovrebbero essere sette, in totale, i candidati alla carica di Sindaco di Bisceglie per le elezioni Amministrative in programma nel prossimo mese di giugno.

Andiamo a scrutare i candidati e le loro liste, tutte rigorosamente camuffate da “civiche” quasi a volersi vergognare del partito di militanza dei candidati e dei politici promotori delle stesse. Ad eccezione del M5S che scenderà in campo con il proprio simbolo e con la propria identità.

A destra, lo spazio e l’elettorato di quanti amavano le politiche berlusconiane e le idee in generale del centrodestra, è stato occupato da Tonia Spina, che già aveva militato in passato in Forza Italia e aveva vissuto l’esperienza politica con il movimento poltiico di Fitto.

Poi, tanto centro. Da quello più moderato di Casella a quello di Angarano, consigliere comunale uscente del Partito Democratico, supportato da liste civiche che hanno coperto con un lenzuolo i simboli di  “Liberi e Uguali”, Fratelli d’Italia, Forza Nuova e tutta Forza Italia (quello che resta).

Quindi, Amendolagine del Movimento Cinque Stelle, che l’ha spuntata nella diatriba interna tra le due anime del partito.

Proseguendo, si entra nel campo minato della sinistra. Si parte da Tonio Belsito che, nonostante sia stato scaricato dal Pd (apertosi in due come un’anguria), pare sia intenzionato a ufficializzare la sua candidatura. A seguire ci sarebbe Vittorio Fata con l’ala staccatasi da Francesco Spina. Chiude in cerchio Napoletano che godrà anche dei voti che gli porteranno il Sindaco uscente, alcuni consiglieri comunali e altri assessori della giunta Spina.

Nel fine settimana appena trascorso (ad eccezione di Casella, che si è limitato ad esporre i suoi programmi sulle tematiche più importanti)  abbiamo potuto assistere ai primi comizi e leggere i primi post sui social network: un continuo susseguirsi di insulti, accuse, minacce; tizio che se la prende con caio, caio che accusa sempronio, sempronio che minaccia tizio.

Nessuno che spiega alla città quanto intende far risparmiare i cittadini, in termini di tributi, sulla Tari; che dichiari di dimezzare le strisce blu, che illustri su come intende comportarsi sulla questione dell’affidamento dei servizi rifiuti e come intende salvaguardare i posti di lavoro di tutti i lavoratori di quell’azienda. Come intende fronteggiare la criminalità dilagante, come vorrebbe contrastare l’enorme quantità di droga che gira per la città, come pensa di salvaguardare i commercianti presi di mira da rapinatori e ladri, oltre che dal fisco incalzante.

Giusto per citare solo alcuni dei più gravi problemi che affliggono la città di Bisceglie e i suoi cittadini. Siamo ottimisti e speriamo che questi argomenti vengano dibattuti da tutti i candidati nelle prossime ore. Siamo solo all’inizio.

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