Fumo di sterpaglie? Non ci crede nessuno. Dove indagare per scoprire i colpevoli?

La questione del fumo che sta avvolgendo la città negli ultimi giorni sta assumendo contorni grotteschi. Sì, perchè grottesco appare l’intervento del sindaco Angarano quando afferma di aver verificato l’origine dell’incendio da cui si alza la nebbia scura. Dice che hanno bruciato sterpaglie e scarti di potatura. Niente rifiuti, come inizialmente si temeva.

Eppure non bisogna avere un olfatto estremamente selettivo per capire che invece si sta bruciando anche altro. Stessa cosa si può dire guardando alla densità e al colore del fumo. I cittadini glielo stanno facendo notare al Sindaco scrivendo sulla pagina Facebook in risposta al suo intervento.

Qualcuno posta anche delle foto. Una è inequivocabile ed è quella che è pubblicata anche qui. Si vedono cumuli di immondizia bruciati, postumi di un rogo recente. La signora che l’ha diffusa non ha ancora precisato quando e dove sia stata scattata questa foto, ma ci sono buoni motivi per credere che sia strettamente collegata al problema di queste ultime ore.

Ci sono poi foto che costituiscono materiale di cronaca in diretta, che mostrano le colonne di fumo che si stanno alzando dalla zona Crosta nella mattinata oggi, sabato 1 settembre.

Come scoprire i colpevoli? Le guardie ambientali, stando a quanto si evince dalle dichiarazioni del Sindaco, sono particolarmente attente sul territorio. Prima di cogliere in flagrante qualcuno, si potrebbe anche indagare se c’è una relazione tra il cambio di gestore del servizio igiene urbana che dovrebbe avvenire in queste ore (salvo sorprese dall’Autorità anticorruzione o ulteriori proroghe) e questi fenomeni criminosi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlat

Coronavirus, in Puglia 1.419 nuovi positivi e 72 nuovi decessi

In Puglia, sono stati registrati 9.480 test per l’infezione da Sars-Cov-2 e sono stati registrati 1.419 casi positivi: 741 in provincia di Bari, 161 in provincia di Brindisi, 165 nella provincia Barletta Andria Trani, 106 in provincia di Foggia, 97 in provincia di Lecce, 135 in provincia di Taranto, 11 residenti fuori regione, 3 casi di […]

12 ore di lockdown per “BottegZone”, la singolare protesta del gruppo social biscegliese

Durante la giornata di venerdì 4 dicembre BottegZone sospenderà i gruppi social per dodici ore. Durante questo intervallo di tempo non saranno approvati post da parte dei moderatori. L’obiettivo della singolare iniziativa di protesta è quello di sensibilizzare tutti: «Il contagio non si ferma da solo», scrivono i responsabili del gruppo Social, «Troppe, troppe persone […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: