Al Giardino Botanico il Presepe Vivente in stile napoletano

18 Dicembre 2018 0 Di ladiretta1993

I giorni 23 e 30 Dicembre 2018 ritorna a Bisceglie il Presepe Vivente in stile Napoletano.   Quest’anno il Presepe Vivente è organizzato in forma congiunta tra l’Associazione Schàra Onlus e Mosquito APS, con il contributo del Comune di Bisceglie, Assessorato alla Cultura e Turismo, rapporti con le associazioni, marketing territoriale e pianificazione strategica.

Notevoli cambiamenti si sono susseguiti da quando nel 2010 tre giovani ragazzi hanno dato il via a quest’esperienza nei locali dell’ex orfanotrofio “Bombini” per poi ampliarsi tra le vie del centro storico dopo qualche anno. Un presepe movimentato, come gli organizzatori lo hanno da sempre pensato. Non statico, proprio per rendere il visitatore partecipe esso stesso nelle scene e far vivere l’atmosfera del tempo; “tra le vie di Bethlehem” così il sottotitolo della prima edizione, tra i mercati ed i chiassosi girotondi di fanciulli allegri, tra l’osteria e gli sfarzi del palazzo di Erode.

Dalla quinta edizione, i giovani dell’associazione Schàra hanno voluto dare un impronta ancor più partecipativa e coinvolgente introducendo il presepe in stile napoletano Settecentesco ambientato nel centro storico biscegliese.

Stile molto diverso dal tradizionale, con figure forse a prima vista esilaranti ma dal significato più recondito come Pulcinella, figura demoniaca, perché nata, secondo la tradizione dall’opera delle streghe, alle pendici del Vesuvio, Pulcinella rappresenta tutto il popolo minuto, quello che non conta, che non si vede; o la meretrice nel Bordello, donna procace vestita con abiti sontuosi ma stracciati, è un simbolo di lussuria che volge le spalle alla grotta per essere contraltare alla verginità feconda della Madonna.

Scena madre è ovviamente la natività, posta come la tradizione napoletana vuole tra le colonne di un Tempio in rovina, evidente il riferimento ad un ordine sociale (quello dell’antica Roma) che si sbriciola sotto la spinta della nuova Rivelazione; abbastanza in fretta si passerà infatti dal clima persecutorio al Cristianesimo come religione di Stato.

Edizione memorabile anche per la presenza dei nobili, in sfarzosi abiti del Settecento, inseriti per la prima volta a ricordare il momento di massima espansione del presepio napoletano nel ‘700 epoca in cui uscendo dalle chiese dove era oggetto di devozione religiosa, il presepe entrava nelle dimore dell’aristocrazia. Nobili e ricchi borghesi gareggiarono per allestire impianti scenografici sempre più ricercati per attirare i regnanti nei propri palazzi.

La sfida di quest’anno? Portare tutto questo in un giardino incantato, da fiaba, il giardino Botanico Santonio Veneziani, altro luogo storico della città di Bisceglie recuperato grazie all’associazione Mosquito. Così da incrociare principi ed emozioni diverse: la fede, il rispetto per l’ambiente, la valorizzazione dell’impegno di giovani caparbi, l’incontro di due realtà.

Le due realtà associative sono infatti Mosquito e Schára onlus, già all’opera per portare i biscegliesi e tutti i visitatori nel viaggio più bello, in un percorso esperienziale tra quelle che furono le piante ricercate dal “Veneziani”, tra i profumi della terra e soprattutto tra e nella Storia.

Il maestoso albero del pistacchio sembra quasi abbracciare i fanciulli a scuola napoletana, mentre più in là, come in quadro, la bouganville incornicia “lo sposalizio della Vergine e di San Giuseppe”
Più di 100 figuranti vestiranno i sontuosi abiti settecenteschi, al calore dei fuochi, nella notte più buia e fredda, ad adorare la Luce che illumina!

L’ingresso è con contributo, visita guidata per gruppi (max 20 persone) della durata di circa di 30 minuti. Il ricavato sarà destinato alle attività di recupero del luogo e a coprire parte delle spese di gestione dell’evento.

Le visite sono cadenzate ogni 15 minuti, dalle 18 alle 22. A dare il benvenuto ci saranno i bravissimi bimbi del coro diretto da Anna Maria Muti, “Teatrarte”, dalle 18.00 alle 18.30. Si consiglia vivamente di raggiungere il luogo a piedi per chi si sposta da Bisceglie. Chi arriva da altri paesi può cercare parcheggio nei pressi della stazione ferroviaria o nei pressi di Via San Lorenzo e via Luigi Papagni.

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